come cucinare il sarago

Il sarago è un pesce ricco di sali minerali ed omega 3, i quali aiutano a ridurre il rischio di problemi cardio- circolatori, lo riconoscete dalla sua forma tondeggiante, il colore grigio con riflessi argentati ed una macchia nera alla base della coda. Il sarago viene utilizzato in cucina e portato in tavola cucinato in diversi modi, tra i quali alla griglia, al cartoccio, al forno, in crosta ecc.. Se avete voglia di prepararlo in maniera semplice, in modo da esaltarne il sapore, vediamo insieme come cucinare il sarago:

per prima cosa procuratevi tutto l’ occorrente per la preparazione della ricetta, ovvero 1 sarago, mezzo limone, 2 spicchi d’aglio, rosmarino q. b., origano q. b., sale q. b., pepe q. b., 2 patate, olio extra- vergine d’oliva q. b. e 1/2 bicchiere di vino bianco.

Con l’ occorrente preparato, passate pure alla realizzazione della ricetta, cominciando a pulire con cura il pesce, incidendo l’ addome nel senso della lunghezza ed asportandone le interiora , quindi sciacquatelo abbondantemente sotto il getto dell’ acqua corrente, al fine di rimuovere qualsiasi traccia, quindi, aiutandovi con un coltello, procedete a desquamare il pesce, sfregando la lama del coltello sulla pelle, sciacquate poi ancora una volta sotto l’ acqua. A questo punto trasferite il vostro sarago su un tagliere e nell’ incisione che avete praticato sull’ addome, inserite gli spicchi d’ aglio, il rosmarino, l’ origano, il sale ed il pepe, poi se lo gradite anche qualche fettina di limone, quindi cospargete con dell’ olio extra- vergine d’oliva. Intanto dedicatevi alla preparazione del contorno, lavate quindi e sbucciate le patate, poi tagliatele a fettine sottili e disponetele nella teglia dove avevate poggiato il vostro pesce, quindi mettete in forno già caldo per 40 minuti a 180°. trascorsi i primi 20 minuti, aggiungete il vino, in questo modo oltre ad aromatizzare la vostra pietanza, questa accortezza farà si che il vostro sarago resti umido e non si secchi eccessivamente.