Come cucinare l’ astice

L’astice, (Homarus gammarus) detto anche astaco, è un crostaceo le cui dimensioni sono circa 30-40 centimetri di lunghezza per due chilogrammi di peso in media, ma può raggiungere anche i 6 chilogrammi di peso.L’astice si distingue facilmente dall’aragosta in quanto il suo corpo è più robusto ed ha un colore bluastro con delle striature sul dorso, le antenne sono molto grandi raggiungono l’intera dimensione del corpo.Anche dal punto di vista nutrizionale è simile all’aragosta, l’astice infatti è ricco di proteine ed è apprezzabile anche per l’apporto calorico circa 82 kcal per 100 grammi, è una ottima fonte di fosforo, sodio, potassio, nonché vitamina A. È il crostaceo più raffinato dopo l’aragosta ed ha un sapore delicato e particolare. Considerando anche che non si riesce ad allevarlo in cattività ci si rende conto di quanto sia prezioso e quindi anche costoso. Da ciò ne consegue l’importanza che l’astice sia di buona qualità, che sia fresco o surgelato nel modo corretto, ma soprattutto preparato e cucinato correttamente per non sprecarlo, vediamo allora come cucinare l’ astice:

La bollitura è la cottura più indicata per l’astice, in generale non si spacca mai vivo per non rovinare la cottura della polpa, che sarà estratta con estrema facilità dopo la cottura. Ciò richiede molta attenzione infatti non deve cuocere più di 10-12 minuti perché le sue carni diventerebbero dure.
Se non riuscite a buttare l’astice vivo nell’acqua bollente potete comprarlo congelato, anche se la polpa sarà un po’ meno soffice al palato che quella fresca. In questo caso, l’astice prima si deve fare scongelare in acqua tiepida, poi si fa bollire 10/15 minuti a seconda del peso, fatto ciò potete cimentarvi con le vostre ricette preferite.

Per lessarlo ed esaltarne il sapore potete scottarlo in acqua bollente salata, cipolla, con sedano, carota, prezzemolo, timo, alloro, per circa 7/8 minuti finché non diventa comunque di colore arancione acceso. Proseguite la cottura per 10/15 minuti, scolate e lasciate raffreddare.