come cucinare l’ ossobuco

L’ossobuco è un taglio di carne, considerata pregiata, esso è di origine bovina (di solito vitello o manzo) e più precisamente parliamo del garretto, ovvero, il muscolo della gamba appena prima del piede. Dal macellaio possiamo richiedere la parte anteriore, ricca di tessuto connettivo e meno pregiata, o quella posteriore, più pregiato tenera, perfettamente arrotondata e ricca di midollo. La peculiarità dell’ ossobuco è la sua classica fetta rotonda da 3 cm di spessore, con al centro il suo midollo ( da qui prende il nome di ossobuco). E’ proprio la parte centrale della fetta di carne a rilasciare il caratteristico sapore sciogliendosi in cottura. L’ ossobuco è molto amato ed apprezzato soprattutto al nord Italia dove viene preparato solitamente in umido o per accompagnare il risotto. Se anche voi allora avete voglia di preparare questo piatto, vediamo insieme come cucinare l’ ossobuco:

preparate preliminarmente l’ ossibuco praticate qualche buco tutto intorno alla carne, in questo modo, anche con l’ azione del calore, la carne non tenderà ad accartocciarsi. In particolare vi occorreranno brodo di carne, ossobuco, carote, sedano, cipolla, prezzemolo, olio extra vergine di oliva, sale e pepe. Cominciate la preparazione lavando e mondando le verdure, quindi poggiatele su un tagliere e tritate tutto, anche il prezzemolo. Nel frattempo, in una padella anti-aderente, mettete a riscaldare l’ olio extra vergine di oliva e poi quando comincia a sfrigolare, tuffateci dentro le verdure. Dopo qualche minuto, aggiungete anche le fette di ossobuco e lasciate insaporire da tutti i lati, poi aggiungete qualche mestolo di brodo caldo, coprite la carne e lasciate cuocere a fiamma bassissima per almeno un’ ora e mezzo. Quando la cottura starà per terminare, aggiustate di sale e pepe.