Come cucinare la bistecca alla fiorentina

La cottura della carne è qualcosa di molto personale che dipende dal gusto; c’è chi ama la carne perfettamente cotta, chi la preferisce al sangue e chi predilige in assoluto la bistecca alla fiorentina!

Ma come si cucina una vera bistecca alla fiorentina?

Cucinare la fiorentina: cosa c’è da sapere

La bistecca alla fiorentina, conosciuta comunemente con il nome di “fiorentina”, è uno dei piatti più gustosi della gastronomia toscana e rappresenta un secondo piatto molto ambito tra quanti amino la carne.

Ma mangiarla al ristorante è un conto, sapere come bisogna cucinarla è un altro…

Innanzitutto, parlando di fiorentina, vediamo cosa c’è da sapere perché non proprio tutti gli amanti di questo taglio sono esperti quanto sostengono.

In primo luogo, la vera bistecca alla fiorentina deve essere di manzo, più precisamente di vitellone, di provenienza chianina. E’ indispensabile per un risultato eccellente che la carne sia  frollata da sei giorni, al massimo e il taglio deve essere nella lombata, dunque l’osso, categoricamente a forma di T, il filetto e il controfiletto.

Altro aspetto importante della fiorentina riguarda il suo peso che, secondo gli esperti, non deve essere inferiore ai 600 grammi e non superiore agli 800.

Dunque ora siete a conoscenza del fatto che se vi si presenta una fiorentina più piccola, inferiore ai 600 grammi, allora non si tratta di una vera bistecca alla fiorentina, cosa questa che vale anche per le porzioni oltre gli 800 grammi. In questo caso, con molta probabilità, la vostra fiorentina è troppo alta. Anche qui viene consigliata un’altezza della bistecca che non deve superare le due dita.

Allo stesso modo evitate sempre di farvi servire una “mezza fiorentina”, un quanto anche in questa ipotesi non state assaporando la ricetta originale!

Cucinare la bistecca alla  fiorentina: cottura e condimento

Altri aspetti da conoscere sulla bistecca alla fiorentina riguardano la sua cottura e il condimento.
Cominciamo dalla cottura, forse il momento più “delicato” della preparazione!

La prima regola è ovviamente mai ben cotta: se non siete amanti della carne al sangue o leggermente poco cotta, lasciate perdere. Se invece siete degli appassionati della carne cotta al sangue, iniziate con il preparare il carbone dolce fino a farlo diventare ardente ma privo di fiamme. Quando sarà pronto, adagiate la fiorentina sulla grata. Evitate di punzecchiarla con la forchetta. Giratela ogni 5 minuti, servendovi di una paletta. A ogni giro, salate la parte precedentemente cotta.

Per il condimento, invece, la regola è quella di evitare le marinature o altri condimenti come l’olio d’oliva. I veri cultori della fiorentina sono degli integralisti: sale e al massimo un pò di pepe come condimento. Come contorno invece, va bene un’insalata verde e qualche patatina, ma senza esagerare. Bene un buon Chianti.