Come cucinare la carne

La carne è un alimento basilare della nostra alimentazione. Ricca di proteine, se consumata in quantità moderata, può apportare benefici al nostro organismo. La carne piace praticamente a tutti, grandi e piccini, a  patto che venga cucinata bene, per non sciuparla, una cottura sbagliata infatti, o non adatta a  un determinato tipo di carne, la renderebbe decisamente sgradevole. Vediamo allora, quali sono le tecniche più adatte di cottura, vediamo insieme quindi, come cucinare la carne:

Bollito o lesso:  nel primo caso  la carne è  cotta nel brodo bollente, mentre invece nel secondo caso la carne verrà  fatta aromatizzare mettendola a cucinare assieme a un trito di carote e sedano per ben 2 ore, o in particolari casi fino alle 4 ore.  L’ Arrosto: è la tecnica più conosciuta, la quale può avvenire  nella casseruola, dove la carne la carne va cotta in un recipiente abbastanza capiente da accoglierla agevolmente, così da evitare la cottura a vapore. Nel forno invece essa può essere messa a cuocere direttamente in forno già caldo, oppure può essere fatta rosolare prima sul fuoco per alcuni minuti. Lo spiedo è la cottura classica del pollo, il quale viene succoso e saporito e non secco come in altri cosi, di cottura meno indicata, infatti la carne viene prima fatta macerare in olio ed erbe, per poi essere infilata sullo spiedo e fatta cuocere, in un primo momento a fiamma viva e poi via via a diminuire, ricordandosi di ungerla spesso con olio, erbe e sale. Alla griglia o ai ferri è la tecnica che prevede che la carne venga cotta in fettine precedentemente battute con un batticarne a fuoco basso, questo tipo di cottura, non prevedendo particolari aggiunte di grassi, si rende anche molto utili per tutte quelle persone che si trovano a seguire una dieta dimagrante.