come cucinare la faraona

La faraona è una gallina dalle carni molto pregiate, originaria dell’ Africa settentrionale, importata poi in Europa e in America per la nutrizione umana, si tratta infatti di una grossa gallina dalle carni sostanziose ed altamente proteiche, quindi ricche di ferro e povere di grassi. La faraona si presta ad essere preparata in vari modi, ma quello che sicuramente la valorizza di più è la farcitura, prepararla ripiena infatti, magari in occasione delle feste o per un’ occasione particolare, vi farà fare sicuramente bella figura con i vostri ospiti, ma anche una semplice cottura al forno la valorizzerà al massimo, dal momento che le sue carni sono davvero tenerissime. Vediamo insieme allora, se anche voi avete voglia di mangiarla, come cucinare la faraona:

per preparare questa ricetta, vi occorreranno 1 faraona intera, 100 g pancetta a fette, 6 cucchiai olio extra vergine di oliva, 6 foglie salvia, sale q.b. E pepe q.b.

Procuratevi una faraona già spiumata, pulita e privata di testa, zampe ed interiora. Prima di cucinarla comunque può essere utile passare la faraona sulla fiamma al fine di eliminare ogni traccia di residuo di piumaggio, poi strofinate su tutta la superficie del limone, il quale aiuta a contrastare l’ eventuale sapore di bruciato. A questo punto lavatela e asciugatela poi all’ interno inserite le foglie di salvia, il sale ed il pepe.

Rivestite quindi la parte esterna della faraona con le fette di pancetta sottili e legatele alla faraona con dello spago da cucina in modo che non cada via durante la cottura. Disponete l’ olio in una pirofila e portatelo sul fuoco per farlo riscaldare, quindi adagiatevi dentro la faraona e lasciatela rosolare da ogni lato, poi continuate la cottura al forno, a 180° per 1 ora e 30; sfornate e lasciate intiepidire la carne per qualche minuto prima di servirla.