come cucinare la soia

La soia è un legume molto amato in tutto il mondo ma poco conosciuto ed utilizzato nel nostro paese, se non da una limitata cerchia di individui che ne consumano per motivi di carenza di ferro o perchè sono vegetariani e/o vegani o perchè si tratta di donne in menopausa, in realtà la soia è molto gustosa e possiamo trovarla ( oltre alla soia gialla) anche sotto forma di germogli, di salsa e perfino molti latticini possono essere preparati con il latte di soia. Se anche voi allora desiderate alternare nella vostra alimentazione i legumi, provate anche questa, vediamo insieme allora come cucinare la soia:

La soia, come qualsiasi altro legume può essere servito all’ italiana, ovvero insieme alla pasta o al riso, ma se preferite potreste anche passarla, utilizzando un frullatore ad immersione dopo la cottura per ridurla in purea da servire come contorno o per realizzare sfiziose polpette o burger, mescolata ad altri ingredienti, per poi friggerle o cuocerle al forno. Ad ogni modo a prescindere dalla ricetta che intendiamo preparare dovremo per ovvie ragioni cuocerla prima. Dopo esserci procurati il nostro quantitativo di soia gialla, possibilmente biologica, dovremo prima lavarla con attenzione sotto il getto dell’ acqua corrente, poi versatela all’ interno di un tegame con dell’ acqua e lasciamola n ammollo per almeno 24 ore ( in alternativa se non avete molto tempo a disposizione potreste lasciarla sobollire sul fuoco una decina di minuti per poi potrete spegnere la fiamma, coprire il tegame e lasciare in ammollo per un paio di ore. Trascorso il tempo utile, lasciateli scolare e sciacquate ancora sotto il getto dell’ acqua, quindi rimettete in pentola, ricoprite con acqua e lasciate cuocere a fiamma bassa per tre ore almeno, dando un occhio alla cottura e se necessario, mescolate ed aggiungete un po’ di acqua bollente.