Come cucinare la trota

La trota è un pesce d’ acqua dolce che possiamo acquistare solitamente d’ allevamento. Si tratta di un pesce dalla carne molto delicata, ricca di ferro ed acido folico, ideale per l’ alimentazione delle donne in gravidanza e le persone che soffrono di anemia, anche il contenuto di vitamine e sali minerali è notevole, pur trattandosi di un pesce contenente pochissime calorie, pertanto, molto indicato anche per coloro che devono seguire un regime alimentare ipocalorico. Se volete anche voi preparala allora, vediamo insieme come cucinare la trota:

esistono vari modi per preparare le trote, alcuni anche molto gettonati, passiamoli allora in rassegna. Per prepararle alla Sirmione, per 2 persone ci serviranno 2 trote, 50 g di burro, farina q. b., sale q. b., pepe q. b., vino bianco q. b., noce moscata q. b, un bicchierino di panna, 1 tuorlo, mezzo dado ed un paio di fettine di salmone affumicato. Partiamo pulendo ed eviscerando le trote, poi asciughiamole. Prendiamo un tegame, disponiamoci il burro e lasciamolo sciogliere sul fuoco, quindi adagiamoci dentro le trote, passate prima nella farina e lasciamole cuocere qualche minuto, quindi aggiustiamo di sale e pepe. Poi portiamo il tegame nel forno aggiungendo una spruzzata di vino bianco, la noce moscata, il tuorlo, la panna e il mezzo dado sbriciolato ( sciolti precedentemente insieme sul fuoco). Poi ultimiamo la cottura in forno per 10 minuti circa. Se decidiamo di preparare la trota in una maniera più sfiziosa, magari se abbiamo ospiti a cena, possiamo prepararle con le nocciole, in questo caso ci occorreranno 2 trote, 50 g di nocciole spezzettate, sale e limone. Dopo aver eviscerato, lavato e pulito le trote irroratele di sale e succo di limone, poi le porteremo in pentola insieme alle nocciole e lasceremo cuocere sul fuoco una ventina di minuti.