Come cucinare la verza

La verza è un ortaggio che possiamo trovare in inverno che ricorda il cavolo, infatti si presenta rugosa e con delle belle foglie verdi. La verza ( o cavolo lombardo) è ricco di sostanze nutritive che fanno molto bene alla salute, è ad esempio molto ricca di fibre, le quali aiutano il transito intestinale, inoltre essa è molto povera di calorie, pertanto vivamente consigliata per le persone che devono seguire un regime alimentare poco. L’ odore della verza, soprattutto quando viene cotta può essere molto intenso ed è proprio per questo che alcune persone sono restie a prepararla ed a mangiarla, cerchiamo quindi qualche modo per inserirla nel nostro menù, vediamo insieme come cucinare la verza:

per cominciare potreste preparare una bella insalata con la verza bollita in acqua con l’ aggiunta di succo di limone o aceto, per contrastarne l’ odore pungente, poi quando vi sembrerà cotta, potete scolarla, trasferirla in una ciotola e condirla con olio, sale, limone o aceto ed arricchirla con altri ortaggi a piacere. Se l’ odore comunque vi risulta insopportabile potreste cuocerla nella pentola a  pressione, riducendo al minimo i cattivi odori, inoltre questa pentola vi consente di  ridurre al minimo i tempi di cottura, salvaguardandone quindi anche in parte le proprietà organolettiche, le quali saranno tutelate ancor più se la verza viene cotta al vapore oppure se viene consumata cruda. Molto nota è la ricetta del riso con la verza che si prepara facendo rosolare in padella con l’ olio la cipolla, poi si aggiunge la verza lavata e ridotta a  pezzi e vi unisce anche il brodo, infine si aggiunge il riso crudo, aggiungendo il brodo bollente  a mestoli, man mano che si asciuga, poi viene servito con una spolverata di parmigiano. Essa si presta molto bene ad essere accompagnata con la carne, quindi la si puo’ far rosolare in una padella con olio, cipolla e salsiccia sbriciolata o pancetta, macinato ecc.. e mangiata tal quale o come farcitura di prodotti da forno ed involtini.