come cucinare le ali di pollo

Nel nostro paese il taglio di pollo che si predilige solitamente è il petto e/o le cosce, le ali invece, rientrano nella tradizione culinaria della tradizione dei paesi anglosassoni, dove le ali di pollo, spadroneggiano sulle tavole e si rendono protagoniste anche dello street- food, basti pensare che esistono dei chioschetti per strada o dei fast food che vendono unicamente ali di pollo, per lo più fritte, da mangiare al volo, anche per un semplice e calorico spuntino. Con la globalizzazione come noto, assistiamo ad un mix di culture e contaminazione ed anche la cucina non si sottrae a questa tendenza, pertanto se anche voi avete voglia di provare questo taglio di pollo, ingiustamente poco utilizzato da noi italiani, vediamo insieme come cucinare le ali di pollo:

un metodo particolarmente amato per cucinare le ali di pollo, come accennato è la frittura, si sciacquano prima sotto l’ acqua, poi si asciugano e si sottopongono a panatura, quest’ ultima può assecondare tranquillamente i gusti personali, utilizzando le spezie e gli aromi che più si gradiscono, aggiungendoli ad un mix di farina e sale. Si passano le ali di pollo in questa miscela e poi nell’ uovo battuto, infine nel pangrattato. Si metterà a riscaldare dell’ olio in padella e quando questo avrà raggiunto la temperatura giusta, metteremo a friggere le nostre ali di pollo fino a completa doratura. In alternativa potreste preparare le alette di pollo in padella facendole rosolare, si parte immergendole in una marinata preparata con olio e spezie, nella quale dovranno restare a macerare un paio di ore in frigo. Trascordo il tempo utile, ungeremo una padella con un filo d’ olio e quando questo sarà bello caldo, vi adageremo le nostre alette, le quali saranno pronte nel giro di una mezzora, avendo cura di girarle di tanto in tanto per favorire una cottura uniforme.