Come cucinare le capesante

Le capesante sono dei molluschi molto pregiati e gustosi, solitamente cucinati nelle grandi occasioni, come il cenone di capodanno, le festività natalizie, i matrimoni ecc.. pertanto, nonostante sia semplicissimo prepararle, non tutti hanno l’ adeguata dimestichezza nel prepararle, vista appunto la scarsa pratica, inoltre, visto il costo abbastanza elevato, si ha la ragionevole paura di rovinarle e quindi sprecarle. Vediamo insieme quindi, come cucinare le capesante:

la ricetta che meglio permette di esaltare il sapore delle capesante senza soffocarlo è la gratinatura, per eseguirla per 8 persone vi occorreranno 16 capesante freschissime, 4 cucchiai di prezzemolo tritato, pepe q.b., 2 spicchi d’ aglio, 120 g. di pangrattato, 2 bicchieri di olio extra-vergine di oliva, sale q.b., 80 g. di parmigiano e 400 ml di brodo.

Iniziate la preparazione estraendo il mollusco dal suo guscio e sciacquatelo abbondantemente sotto il getto dell’ acqua corrente per esser sicuri di aver rimosso ogni traccia di sabbia e lavate con cura  anche i gusci, se necessario, aiutandovi con una spugnetta. Intanto dedicatevi al ripieno, mescolando il prezzemolo tritato, il pangrattato, gli spicchi d’ aglio schiacciati, il sale, il pepe, il parmigiano, ¾ della quantità di olio indicata e ¾ di brodo ed amalgamate a dovere. A questo punto disponete su una teglia da forno rivestita di carta da forno i gusci delle capesante puliti, poiché la loro superficie è irregolare ed in cottura potrebbero capovolgersi, può essere utile realizzare con della carta stagnola dei cerchietti abbastanza spessi, sui quali adagiarle, e farciteli con il ripieno dalla consistenza cremosa appena realizzato, cercando di non fuoriuscire dai bordi, quindi versate il restante olio a filo sulle capesante ed infornate in forno già caldo a 200° per 13 minuti e comunque fin quando il ripieno prenda una colorazione dorata, controllate comunque la cottura per evitare che secchino troppo.