Come cucinare le castagne

Cucinare le castagne è un desiderio che si ripresenta puntuale tra gli appassionati di questo dolce frutto nutriente, soprattutto nel periodo autunnale, ovvero quando finalmente le castagne possono essere raccolte. Si tratta di un frutto molto calorico, quindi da sconsigliare per un uso eccessivo o a chi è a dieta, ma anche molto ricco di sali minerali,  vitamine, ferro, fibre e glucidi. Abbiamo a  che fare quindi, con un frutto molto nutriente e dalle  proprietà antinfiammatorie ed antireumatiche, che viene consigliato anche a chi soffre di anemia, alle gestanti e a chi è in sottopeso. Le castagne sono ottime sia mangiate da crude che da cotte e si prestano ad essere utilizzate anche nella preparazione di altre ricette. Se anche voi allora amate le castagne e desiderate cuocerle, vediamo insieme come cucinare le castagne:

un primo modo molto conosciuto e apprezzato per cucinare le castagne consiste nell’ abbrustolirle, direttamente sul fuoco (magari del camino) o al forno.  Se volete preparare le classiche caldarroste scrocchiante, tipiche dell’ inverno, con le quali solitamente si approfitta anche per riscaldarsi le mani, dovrete inciderne il guscio con un coltellino e posizionarle su una padella forata per poi cuocerle a fiamma vivace. Dovrete farle cuocere per qualche minuto, girandole dall’ altro lato, man mano che si anneriscono, poi le dovrete lasciar raffreddare un paio di minuti prima di aprirle e mangiarle. Se non avete un balcone o un camino e non vi fa piacere produrre del fumo per casa, potreste anzichè cuocerle sulla fiamma viva, cuocerle al forno, dovrete incidere un pò il guscio e poi infornarle in forno pre- riscaldato a  200° per 40 minuti, dopo averle disposte su una teglia rivestita di carta da forno. Un altro modo particolarmente gustoso per preparare le castagne consiste nel lessarle. Dovrete riempire una pentola con dell’ acqua e lasciarla bollire sul fuoco, poi immergete le castagne e lasciatele cuocere per una ventina di minuti, quindi spellatele prima di consumarle.