come cucinare le patate dolci

Le patate dolci sono così definite proprio per il loro sapore dolciastro deciso che le differenzia da quelle classiche. I metodi di cottura sono più o meno gli stessi ma chiaramente avendo questo caratteristico retrogusto dolce non si rendono perfettamente abbinabili ad ogni tipo di pietanza, ma dovreste fare vari tentativi ed osare, del resto quando si tratta di utilizzare un nuovo ingrediente, poco conosciuto, si tratta pur sempre di una scoperta. Vediamo insieme allora come cucinare le patate dolci:

un metodo classico per cucinare le patate dolci è cuocerle al forno che preriscalderete a 200°, intanto rivestite una teglia con della carta da forno. Intanto pulite bene le patate e spazzolatele per togliere eventuali residui di terriccio, quindi bucherellatele con una forchetta, poi adagiatele sulla teglia e lasciatele cuocere per un’ oretta. Quando sono pronte potrete dividerle a metà e servirle con burro fuso, sale e spezie a piacere o se preferite potrete prelevarne la polpa con un cucchiaio e frullarla per poi ottenere un purè da servire con sale ed un filo d’ olio a crudo. In alternativa, per far prima potreste cuocerle anche con il forno a microonde. Il procedimento è simile a quello precedente ma stavolta non utilizzerete la carta da forno. Impostate il forno alla massima potenza e lasciate cuocere per una decina di minuti. Anche in questo caso potrete condirle a piacere. Un altro modo molto efficace per la cottura delle patate dolci è la lessatura, anche in questo caso le spazzolerete e laverete con cura, poi prendete una pentola capiente, riempitela con dell’ acqua e portatela sul fuoco. Quando l’ acqua bollirà, tuffateci dentro le patate bucherellate con una forchetta e lasciate cuocere a lungo a fiamma bassa, fino a quando, infilando uno spiedino in una patata noterete che essa è sufficientemente tenera.