Come cucinare le verdure

Può apparire a prima vista una cosa alla portata di tutti, ma cucinare le verdune nella maniera corretta non è così comune. Scopriamo insieme come cucinare le verdure in modo tale da conservare le loro proprietà benefiche.

Consigli utili su come cucinare le verdure

Vitamine e minerali, mattoncini di un sano stile di vita, sono non solo relative a cosa si mangia, ma anche alla maniera in cui questo ‘cosa’ viene cotto.

Quando parliamo di verdure, la prima regola in una buona alimentazione nella scelta di alimenti freschissimi, possibilmente di agricoltura locale, mentre la seconda sta nella modalità di cottura più sana, come ad esempio quella al vapore.

Ma allora come cucinare le verdure per garantirne tutte le cosidette ‘proprietà organolettiche’?

Tra i consigli utili su come cucinare le verdure, il primo è di non cucinarle: mangiare, quando possibile, le verdure crude consente di fare una scorpacciata di vitamine e minerali, sostanze che invece, durante la cottura, si perdono nel processo (eccezion fatta per il pomodoro che, durante la cottura, attiva il licopene, un prezioso enzima anticancro).

Altro consiglio è quello di lasciare la buccia alle nostre verdure, sempre quando è possibile: la maggior parte degli antiossidanti, infatti, si nasconde proprio nella parte più esterna dell’ortaggio.

Acquistando verdura di provenzienza biologica, potrete mangiare la buccia senza problemi, solo sciaquandola, in quanto priva di pesticidi.

Qualche accenno sulla cottura. Sempre meglio la cottura al vapore, in quanto con l’ebollizione le verdure perdono i nutrienti. Potete però anche optare per una rapida immersione delle verdure in acqua in ebollizione (sbollentare) e poi sciacquare in acqua fredda, così da mantenere vitamine, minerali e colore naturale della verdura.

Sulla cucina al vapore: mentre cuociono, le verdure non fanno che assorbire l’umidità e gli aromi del liquido che bolle, senza però rilasciare i propri di aromi. Durante questa cottura, vengono liberate solo le sostanze grasse della verdura, con il vantaggio ulteriore di esaltare il sapore naturale delle stesse.

Infine, il condimento. Più spezio, meno olio e sale. È questo il consiglio. Benissimo timo, prezzemolo, aglio, cipolla, rosmarino e anche limone.