Come cucinare lo stocco

Lo stocco è un  piatto tipico della Calabria, il termine stocco infatti è una forma dialettale del più diffuso stoccafisso. Questa pietanza, inizialmente concepita come piatto povero, indicato per i braccianti che dovevano recuperare dopo il duro lavoro, in quanto si trattava sia di un piatto economico che ricco di energie, anche per le gestanti e le neomamme pare venisse consigliato, in quanto altamente in grado di aumentare la quantità di latte materno prodotta.Oggi invece è considerato un piatto di prestigio che addirittura in Calabria ( e non solo) viene consumato in occasione delle festività natalizie. Lo stocco altro non è che merluzzo essiccato di eccellente qualità, se anche voi allora desiderate prepararlo, vediamo insieme come cucinare lo stocco:

se desiderate prepararlo ” alla mammolese ” dovrete far soffriggere un trito di soffriggere in un tegame di terracotta con olio caldo, poi aggiungete i pelati e lasciate cuocere il tutto a fuoco lento per una manciata di minuti. Aggiustate di sale e unite  delle patate a spicchi, poi  dopo cinque minuti aggiungete lo stocco le olive ed peperoni tagliati a  listarelle. Lasciate cuocere a fiamma bassa roteando la pentola di tanto in tanto, per 20 minuti. Spegnete il fuoco e servite dopo aver lasciato rapprendere tutto per alcuni minuti. Ricordatevi chiaramente che se avete acquistato lo stocco essiccato, questo sarà pregno di sale e necessiterà inoltre di essere reidratato, pertanto, per realizzare questa ricetta, dovrete organizzarvi con qualche giorno d’ anticipo, in quanto lo stocco, prima di essere preparato essere lasciato in ammollo per almeno un paio di giorni. In questo frangente di tempo dovrà essere vostra premura cambiargli spesso l’ acqua, almeno un paio di volte al giorno.