Come cuocere la pasta

La pasta è certamente il cibo preferito dagli italiani, ma anche uno dei piatti più celebri e amati al mondo. Ingrediente vario e dai mille utilizzi, la pasta è ottima in ogni stagione e si sposa alla perfezione con qualunque tipo di condimento o di ingrediente. Tuttavia per essere davvero “all’italiana” la pasta deve essere cotta alla perfezione, ovvero deve avere una cottura “al dente”.

Vediamo, quindi, come cuocere la pasta alla perfezione, così da esaltarne al massimo il gusto e il sapore.

 

Come cuocere la pasta: la preparazione

La cottura della pasta può apparire ai più come un’operazione semplice, mentre in realtà sbagliarne la cottura è abbastanza facile. La pasta, infatti, deve essere cotta al punto giusto, non deve essere cioè né troppo “dura” né eccessivamente molle.

Oggi, la maggior parte dei produttori tende ad indicare sulla confezione il tempo di cottura a seconda della forma e della tipologia della pasta che si sta cucinando e sebbene questa sia un’indicazione importante è sempre opportuno regolarsi da sé.

Come detto, la vera pasta all’italiana è quella cotta al dente; la cottura al dente consente alla pasta di non incollarsi e di mantenere una certa “consistenza” alla masticazione.

Ma come fare per ottenere una perfetta cottura al dente?

Le regole sono poche e anche abbastanza semplici da seguire.

Come prima cosa attenzione alle dosi; ricordate sempre le tre regole fondamentali per regolarsi con il dosaggio, 1, 10, 100, vale a dire un litro d’acqua e 10 grammi di sale ogni 100 grammi di pasta.

Rispettare queste proporzioni è molto importante in quanto, oltre a permettere alla pasta di muoversi bene all’interno della pentola in fase di cottura, permette anche un opportuno accumulo di calore tale da riportare l’acqua più rapidamente al punto di ebollizione una volta che si sarà calata la pasta.

Per quanto concerne la fase di cottura in sé, vi sarà sufficiente seguire poche regole:

  • Utilizzate una pentola alta e larga per la cottura
  • Aggiungete il sale quando l’acqua giunge a ebollizione
  • Solo quando il sale si sarà sciolto potete calare la pasta; una volta calata ricordate di mescolare la pasta per i primi 5 minuti di cottura per poi continuare a mescolare a intervalli regolari
  • Cuocete la pasta un minuto in meno rispetto a quanto indicato sulla confezione
  • Tenete da parte dell’acqua di cottura

 

Ricordate che una pasta cotta al dente in maniera perfetta deve sempre conservare una certa resistenza alla masticazione; se la cottura è troppo breve la pasta non cuocerà alla perfezione all’interno, mentre se al contrario è troppo lunga apparirà molle e floscia. In linea di massima, la difficoltà di cuocere la pasta al dente dipende dalla qualità; se la pasta non è di marca allora la cottura sarà quasi sempre breve, mentre una pasta di qualità avrà tempi variabili di cottura a seconda del tipo e della forma di pasta.

Dopo aver scolato la pasta non dovete fare altro che completare la preparazione aggiungendo i condimenti che preferite