come curare il gelsomino rampicante

Il giardinaggio è un settore che suscita grande interesse e ci sono a riguardo corsi specializzati, attraverso i quali, dopo un’ opportuna pratica, è possibile trasformane una passione in una vera e propria professione. Parallelamente, sono sempre più le persone con “il pollice verde”, le quali senza alcuna pretesa, si dedicano a questo piacevole hobby, dando un tocco verde all’ interno delle proprie abitazione, o anche all’ esterno, quest’ultimo è il caso delle piante rampicanti, come ad esempio il gelsomino, le quali forse necessitano di qualche attenzione in più rispetto alle altre piante per crescere rigogliose. Vediamo allora come curare il gelsomino rampicante:

questa pianta, poichè proviene da paesi molto caldi, per crescere bene dovrà trovarsi in una zona molto calda e sempre colpita dai raggi solari, pertanto se dove abitate non ci sono queste caratteristiche, optate per un altro tipo di pianta. Questa pianta, dovrà inoltre essere posta al riparo dal vento a dalle eventuali piogge invernali, inoltre in questo periodo dell’ anno, buona norma sarà tenere al caldo le radici del gelsomino, ricoprendole con foglie secche e cortecce secche. Per quanto riguarda le annaffiature, questa pianta necessita si di acqua come ogni altro organismo vivente, ma non bisogna assolutamente eccedere in tal senso per evitare l’ attecchimento della muffa, dovuta ai ristagni d’ acqua. Di tanto in tanto, soprattutto nei periodi in cui la pianta è più vulnerabile, è opportuno utilizzare un fertilizzante, prediligendo quelli di tipo naturale, come ad esempio i classici fondi del caffè. Può capitare che la pianta venga infestata dai parassiti, in questi casi dovrete subito cambiare il terreno e trattare la pianta con un antiparassitario. Quando la pianta sarà bella rigogliosa, per farla aderire alle pareti, dovrete istallare del fil di ferro e far passare sorro di questo i rami, poi spontaneamente la pianta crescerà secondo la vostra direttiva.