Come curare il ginocchio

Nella vita di ognuno può capitare di avere dei dolori al ginocchio, essendo questa infatti una parte del corpo molto delicata e sottoposta facilmente  a stress. L’ infiammazione del ginocchio è una forma di protezione messa in atto dall’ organismo come risposta e le sue cause possono essere diverse, legate a distorsioni e contratture, magari praticando dello sport, oppure mettendo un piede in fallo e cadendo, oppure essere associata a problemi legati alle ossa o ai legamenti, in ognuno di questi casi dovrete farvi visitare e seguire la terapia che vi suggerirà l’ ortopedico, che può essere farmacologica, della fisioterapia ( anche mediante l’ utilizzo di macchinari come ad esempio il laser) o semplicemente dovrete stare a riposo. In associazione alla terapia potete voi stessi agevolare il processo di guarigione, vediamo allora come curare il ginocchio:

la prima “regola” fondamentale è legata al riposo, il quale nella maggior parte dei casi deve essere assoluto, quindi poggiatevi su un divano durante il giorno e sul letto la notte, l’ importante è che mettiate sotto il piede un cuscino, in modo tale da tenere la gamba più in alto rispetto al resto del corpo, favorendo una corretta circolazione e per evitare che il ginocchio si gonfi.

Se non potete proprio evitare di uscire perché dovete recarvi al lavoro, oppure capita un imprevisto improrogabile, munitevi di stampelle e camminate poggiandovi su quelle, in modo tale da evitare di scaricare il peso direttamente sul ginocchio dolente.

Chiaramente ogni attività sportiva in questo frangente deve essere bandita in quanto rischiereste di peggiorare notevolmente la situazione.

Se il dolore al vostro ginocchio è facilmente riconducibile ad un trauma, allora sarà fondamentale intervenire tempestivamente con degli impacchi di ghiaccio ogni 3-4 ore circa per i primi 2 giorni, ovviamente non applicate il ghiaccio direttamente sulla pelle ma avvolgetelo in un panno.

Dopo i primi due giorni degli impacchi caldi invece saranno più indicati, inoltre in fase di guarigione abbiate la premura di reintrodurre l’ attività motoria gradualmente.