Come curare il prato

In quasi tutti i film americani o inglesi siamo soliti vedere delle splendide villette contornate da altrettanti splendidi prati e giardini da fare davvero invidia, almeno a noi italiani che molto di rado disponiamo di questi “extra” nelle nostre abitazioni , sia per una questione di costi che di spazi cittadini. Ma chi ha la fortuna di avere a disposizione degli spazi verdi, chiaramente deve anche saperli gestire e curare altrimenti sarebbe un vero peccato e nel giro di poco tempo avreste un prato poco rigoglioso e trascurato. Vediamo allora come curare il prato:

se il vostro prato è ancora in fase embrionale e ancora non vi siete dedicati alla semina potete preparalo bene affinchè cresca  al meglio, quindi cominciate a zappare in modo celere la terra ed eliminate ogni traccia di detriti, foglie secche ecc.. aiutandovi con un rastrello, quindi istallate l’ attrezzatura per l’ irrigazione,  e fertilizzate tutta l’ area  con un buon concime. A questo punto potrete passare alla semina, la quale dovrà avvenire preferibilmente tra fine estate ed inizio autunno, i migliori semi in commerci sono i semi per il prato all’ inglese, pertanto saranno anche i più costosi e dopo averli sparsi, fateli penetrare nel terreno con un rullo di metallo. Quindi procedete pure con l’ innaffiatura, la quale,  soprattutto all’ inizio ( visto anche il clima) dovrà avvenire in maniera frequente ed uniforme, attraverso l’ impianto di irrigazione che avrete istallato e preferibilmente al calare del sole. Se avrete rispettato tutti i passaggi, il prato comincerà  a crescere. Man mano che il prato cresce l’ erba potrebbe cominciare a  crescere in maniera poco uniforme e disordinata ed il terreno potrebbe risultare secco, allora dovrete intervenire con innaffiature ed il taglio dell’ erba ( almeno uno a  settimana) con la tagliaerba, spuntandolo. Di tanto in tanto il prato dovrà anche essere fertilizzato con un prodotto apposito.