come curare l’ acne inversa

L’ acne inversa, è una condizione infiammatoria dolorosa, debilitante e cronica della pelle. Questa condizione colpisce una percentuale bassa della popolazione. Questa condizione della pelle a lungo termine è caratterizzata da punti neri e da punti rossi  e/o lesioni sulla pelle. I muscoli causano prurito e sensazioni di bruciore. Spesso queste eruzioni crescono di dimensione, infine si rompono e drenano il pus. Le recidive spesso provocano cicatrici. A differenza dell’acne regolare,  questa si sviluppa in aree in cui la pelle è soggetta  a sfregamento, come gli arti inferiori, l’inguine, le natiche, le cosce  e sotto i seni. La causa esatta non è chiara, ma i pori di pelle bloccati e i follicoli piliferi ostruiti è il principale fattore che contribuisce a  questo inestetismo. Alcuni fattori di rischio che possono aumentare le tue possibilità di sviluppare l’ acne inversa sono l’ assunzione di alcuni farmaci, l’ essere in sovrappeso, avere una predisposizione genetica, essere un fumatore, avere acne grave e soffrire di problemi di salute come l’artrite, la malattia di Crohn, la malattia infiammatoria intestinale, la sindrome metabolica o il diabete. Inoltre, le donne sono più inclini rispetto agli uomini. Ricorda che questa condizione della pelle non è contagiosa e non ha nulla a che fare con la scarsa igiene. Poichè può facilmente essere scambiata per acne, follicolite o bolle, è meglio vedere un dermatologo per una diagnosi corretta. Generalmente viene curata con gli antibiotici, nei casi più gravi. Tuttavia, per i casi lievi, ci sono molti rimedi casalinghi semplici che possono ridurre i disagi e accelerare la guarigione. Se la condizione non guarisce entro poche settimane, allora è meglio consultare il proprio medico per un trattamento adeguato. Vediamo insieme allora come curare l’ acne inversa:

l’acqua, il sudore e l’acqua residua sull’area interessata possono peggiorare questa malattia della pelle. Quindi, prendete tutte le misure necessarie per mantenere l’area priva di umidità. Allo stesso tempo, mantenere un’adeguata igiene contribuirà a prevenire ulteriori  eruzioni cutanee. Applicare impacchi a caldo aiuterà a lenire la pelle irritata ed a ridurre il dolore associato a questa condizione. Aiuterà anche a diminuire l’  eventuale gonfiore. L’olio di tea tree è un agente anti-fungino e antibiotico, molto utile a ridurre il numero di batteri presenti nel pus. Inoltre aiuta a alleviare il gonfiore,  il dolore e promuovere la guarigione delle ferite che  possono essersi prodotte. Diluire sempre in acqua prima dell’uso.