Come curare l’ impetigine

L’impetigine è una fastidiosa infezione della pelle provocata da batteri che colpiscono principalmente i bambini, ma  anche gli  adulti non ne sono immuni e può manifestarsi in maniera anche molto acuta in qualsiasi punto del corpo e soprattutto nelle zone più esposte perché scoperte ( ovvero viso, collo, braccia e mani). L’impetigine ( o piodermite) si manifesta sotto forma di antiestetiche lesioni cutanee simili  a delle  bruciature che man mano si trasformano in bolle ricoperte da croste di colore giallino. Come ogni infezione, se trascurata  può portare anche  a complicazioni più serie, pertanto non va sottovalutata. Vediamo allora come curare l’ impetigine:

la prima cosa da fare è recarsi dal dermatologo il quale molto probabilmente, una volta diagnosticata l’ infezione vi prescriverà una crema da applicare localmente o nei casi più gravi  anche l’ assunzione di compresse. Prima di applicare la pomata comunque, soprattutto se si tratta di bambini, disinfettate la pelle con apposito disinfettante o soluzione fisiologica, lasciate  asciugare e quindi applicate la crema e coprite poi la zona con una garza sterile oppure un cerotto che lasci traspirare la pelle, per una maggiore efficacia ripetete l’ operazione almeno un paio di volte al giorno e vedrete che nell’  arco di pochi giorni il problema si risolverà, se così non fosse, probabile che si necessiterà di una cura  antibiotica che comunque dovrà decidere esclusivamente il medico. E’ comunque fondamentale, in particolare nei giorni in cui si presenta questo fastidioso problema, avere una corretta igiene personale ( soprattutto se si suda molto o fa caldo) e degli ambienti nei quali si vive. Anche assumere uno stile di vita sano è fondamentale, consumate quindi in particolare molte carote, cavolfiori, cibi integrali, lievito di birra, aglio e prezzemolo. Infine se volete evitare di assumere troppi medicinali potreste aiutarvi per contrastare l’ impetigine con un macerato glicerico di noce e di olmo.