come curare l’ ipertiroidismo

La tiroide è una ghiandola del nostro sistema endocrino che produce ormoni tiroidei, indispensabili per il corretto funzionamento del nostro organismo ed in particolare per quel che concerne le funzioni metaboliche. Vi sono alcuni casi in cui la tiroide non funziona correttamente è produce meno ormoni del necessario (ipotiroidismo) o viceversa ne produce in più (ipertiroidismo), entrambe le condizioni vanno tenute sotto controllo e curate. Nel caso specifico vediamo come curare l’ ipertiroidismo:

il primo passo per curare l’ ipertiroidismo è il riconoscimento delle cause scatenanti, le quali possono essere di natura diversa e pertanto vanno curate in maniera diversa. Una prima causa scatenante dell’ iper- produzione di ormoni tiroidei è la tiroide danneggiata, solitamente a seguito di una infiammazione estesa. In altri casi può dipendere dal morbo di Basedow, con il quale oltre oltre all’ aumento degli ormoni, lo specialista noterà un aumento delle dimensioni della tiroide e disturbi oculari. Talvolta l’ ipertiroidismo può dipendere dal gozzo multi-nodulare o dal morbo di Plummer, che presenta un solo nodulo, o ancora può trattarsi di un eccesso di iodio, fino ad arrivare a problematiche decisamente più rare come l’ adenoma ipofisario o di carcinomi, infine, anche l’ assunzione di alcuni farmaci può provocare ipertiroidismo. Le persone che soffrono di ipertiroidismo avvertono fastidiosi sintomi comuni come agitazione, insofferenza verso il caldo, stanchezza, tachicardia, sudorazione eccessiva, dimagrimento nonostante il forte appetito e irregolarità mestruali nelle donne, in particolare, nel caso del morbo di Basedow, sono associati disturbi oculari. Quando il paziente avverte questi sintomi si recherà dallo specialista, il quale prescriverà delle analisi del sangue specifiche per dosare gli ormoni tiroidei ed eseguirà un’ ecografia del capo e del collo. Dopo aver eseguito gli esami e diagnosticata la patologia solitamente si opta per una cura di tipo farmacologico per ridurre l’ attività della tiroide, in altri casi può esser necessario l’ utilizzo di iodio radioattivo o addirittura di interventi chirurgici che prevedono l’ asportazione parziale o totale della ghiandola.