Come curare l’ onicofagia

L’ onicofagia è un fastidioso “vizio” che consiste nel mangiarsi le unghie, in maniera talvolta ossessiva. Questo fenomeno solitamente ce lo si trascina dietro fin dall’ infanzia è potrebbe essere interpretato come  un modo per calmare la propria  ansia e gestire situazioni stressanti, ragion ‘per cui potrebbe acuirsi o presentarsi in periodi di particolare stress. Questo sfogo, legato quindi alla   sfera emotiva può portare anche ad avere infezioni ed i cosiddetti “giradito”, inoltre i germi che portiamo di continuo alla bocca, non sono certamente salutari e soprattutto se svolgiamo un lavoro a  contatto con il pubblico, non ci facciamo una bella figura a  stare sempre con le  mani in bocca e con ferite a  vista. Inoltre possiamo infettare i nostri denti e deformare le proprie unghie. Per le ragazze poi essere onicofagiche è ancora più spiacevole in quanto si sognano unghi lunghe e nail art da urlo! Cerchiamo allora di capire insieme come curare l’ onicofagia:

per prima cosa dobbiamo cercare di allontanarci da quelle che sono per noi situazioni stressanti, essendo questo un problemino legato alla psiche, in alcuni casi potrebbe rendersi necessario anche affidarsi alle cure di un terapeuta, soprattutto se lo stress vi genera  anche  altri problemi, magari più seri. Spesso ci si mangia le unghie senza neanche accorgersene, pertanto, un trucchetto molto utile per “ricordarlo” ed evitare, consiste nell’ applicare sulle unghie dello smalto al peperoncino, in questo modo, quando istintivamente porteremo le unghie alla bocca e sentiremo il piccante del peperoncino, dovremmo smettere di farlo. Può essere molto utile farsi ricostruire le unghie, vedendoci improvvisamente la mano curata e con le unghie più infatti, dovremo sentirci spronate a non mangiarle temendo di tornare come prima, inoltre i materiali utilizzati per la ricostruzione, non dovrebbero invogliarci a mangiarle. Anche gli uomini posso optare per la ricostruzione, la quale chiaramente dovrà essere molto discreta ed opaca.