Come curare l’ orticaria

L’orticaria è un’ irritazione della pelle molto fastidiosa che si manifesta attraverso la formazione di lesioni eritemato-edematose pruriginose ed edematose. Esistono diversi tipi di orticaria, l’ orticaria da contatto ad esempio, si scatena quando tocchiamo una sostanza allergizzante, l’ orticaria da pressione è dovuta ad un eccessivo sfregamento di un oggetto sulla pelle, poi abbiamo anche l’ orticaria da freddo, l’ orticaria allergica, l’ orticaria colinergica, ovvero dovuta all’ eccessivo stress ecc. A prescindere dalla tipologia di orticaria, si tratta di uan situazione molto fastidiosa, che si presenta con dei pomfi, molto simili a delle grosse punture di zanzara, anche per quanto riguarda i fastidi prodotti. Se anche voi allora ne avete sofferto o ne soffrite, vediamo insieme come curare l’ orticaria:

nella maggior parte dei casi l’orticaria regredisce spontaneamente, in altri casi ( la maggior parte) c’ è bisogno di cure specifiche prescritte dal dermatologo o direttamente al pronto soccorso, nel caso in cui vi ci siate recati, in caso di eruzioni cutanee particolarmente violente. Può essere utile effettuare dei bagni di acqua calda ed applicare farina d’avena sui pomfi pruriginosi. Se possibile, evitate di grattarvi, anche se il desiderio sarà quasi irrefrenabile, grattandovi verrà favorita la sintesi di istamina, responsabile del gonfiore e del prurito. Solitamente vengono somministrati, qualora ritenuti opportuni farmaci antistaminici e talvolta cortisone. Ad ogni modo, solitamente l’ orticaria regredisce nel giro di 2 o 3 giorni, ma è opportuno sottoporsi ad un test per le allergie, per valutare se vi fosse qualche sostanza alla quale siamo allergici e di cui non sapevamo nulla che ci ha potuti portare a scatenare la reazione allergica in questione.