Come curare la prostata

Come curare la prostata da infiammazioni e malattie? Cosa ne dite della prevenzione? Il tumore alla prostata insorge solitamente dopo i 45 anni e se è vero che la miglior cura è la prevenzione, allora è importante attuare delle strategie per evitare l’insorgenza di malori alla prostata.

Vi sono varie strategie salva prostata, alcune un po’ ardue da attuare ma altre decisamente semplici. Si tratta di rivisitare le abitudini quotidiane. Vediamo insieme quali sono i cinque passi che vi aiuteranno a curare la prostata mediante la semplice opera della prevenzione, da attuare soprattutto se la prostata è già infiammata, ovviamente in concomitanza con la cura assegnata dal medico.

  1. Il Caffè. Pare che il caffè possa essere efficace nel combattere l’insorgenza di tumori alla prostata, in particolare, secondo uno studio della Harvard University (Stati Uniti), il rischio di sviluppare tumore della ghiandola prostatica diminuisce del 59% negli uomini che consumano caffè. Quindi, non importa se lungo o estresso, meglio aggiungere un buon caffè alla vostra alimentazione.
  2. Il Sesso. Questa volto lo studio arriva da una pubblicazione del celebre Journal of the American Medical Association. Secondo la pubblicazione, gli uomini che hanno almeno 21 orgasmi al mese, corrono il 30% in meno di andare incontro a problemi della prostata. Mantenendo una media di circa 5 orgasmi settimanali il rischio di malattie alla ghiandola maschile diminuisce rispetto ai maschi che hanno solo due rapporti sessuali alla settimana.
  3. Licopene. Niente di così complicato, il licopene è un pigmento vegetale responsabile del colorito rosso di certi alimenti. Vi basterà assumere alimenti rossi come il pomodoro o l’anguria, infatti, questi due vegetali, secondo il Cancer Institute di Detroit (Stati Uniti), aiuta la prevenzione del cancro, incluso il tumore alla prostata.
  4. Lo sport. E’ risaputo, lo sport migliora molto la qualità della vita e a quanto pare, riduce del 40% il rischio di contrarre tumore alla prostata. E’ sorprendente vedere quanto lo sport può aiutare: secondo degli studi condotti dalla Harvard School of Public Health di Boston (Usa), gli uomini operati per cancro aggressivo che fanno 5 ore di attività fisica alla settimana, dimezzano le possibilità di una recidiva.
  5. Alimentazione. I grassi trans possono raddippiare il rischio di ammalarsi di tumore alla prostata pertanto sarebbe meglio evitare i prodotti industriali che contengono “grassi idrogenati“. Meglio prediligere gli omega-3 che abbondano nel pesce come il salmone. Una stima effettuata dalla Harvard University vede che il rischio di sviluppare tumore alla prostata è ridotto del 25% in chi ha l’abitudine di mangiare pesce almeno tre volte a settimana.

Photo Credits | Manuela, viadellespezie.com