come curare la tenia

La tenia, più nota come cosiddetto “verme solitario” è parassita che appartiene alla famiglia dei Platelminti e si presenta a farma di natro con una testa dotata di uncini. Questo pluricellulare può vivere nell’ intestino di tutti gli animali e raggiungere anche dimensioni considerevoli, addirittura fino ad 8 metri! All’ interno dell’ intestino si procura i nutrienti di cui necessita per sopravvivere, poi l’ individuo o l’ animale che l’ ospita, quando digerisce ed espelle quello che non serve per il proprio organismo, libera anche le uova del parassita, le quali vengono poi ad infestare gli animali sia terrestri che acquatici, che se mangiati da noi umani ci portano a sviluppare la teniasi. Vediamo allora come curare la tenia:

la tenia può essere di diverso tipo e mediamente, se non curata, può arrivare a 25 anni di età, essa inoltre è più diffusa di quanto si possa immaginare, tra quelli segnalati, si registrano infatti 50 milioni di casi l’ anno. Ma come accorgersi di avere la tenia? Questo è infatti l’a spetto più importante per poi passare a curarsi, si tratta di non trascurare sintomi quali eccessiva fame che ci porta a mangiare di tutto ma, nonostante i quantitativi di cibo assunti, non si ingrassa e ci si sente sempre deboli e stanchi, proprio perchè il parassita ci “porta via” i nutrienti. Alle carenze vitaminiche e coloriche spesso si associano tensioni addominali, episodi di diarrea alternati a stipsi, nausea, vomito e dolori all’ addome. In presenza di questi sintomi è buona norma sottoporsi ad un controllo medico, per accertarsi della presenza del parassita. Una volta diagnosticata la tenia, sarà necessaria l’ assunzione di alcuni farmaci che vi prescriverà il medico, che ne favoriranno l’ espulsione. Se neanche i farmaci dovessero svolgere il compito a dovere, sarà infine necessario sottoporsi ad un piccolo intervento chirurgico