Come curare le azalee

Se vogliamo dare colore ai nostri giardini e terrazzi, le azalee sono le piante ideali! Quindi vediamo come curare al meglio queste piante per ottenere una splendida fioritura! Scopriamo nel dettaglio come curare le  azalee:

le azalee sono delle piante acidofile, hanno quindi bisogno di un terreno acido e ricco di sostanze organiche. Possono essere posizionate in piena terra o in vaso. In quest’ultimo caso vanno trapiantate verso settembre-ottobre oppure in marzo-aprile ogni uno/due anni, avendo sempre come accortezza il mettere dell’argilla espansa, che favorisce il drenaggio dell’acqua perché la pianta non ne gradisce il ristagno. Sia in vaso che in piena terra, ricordiamoci di non impiantare le azalee troppo in profondità in quanto hanno un apparato radicale molto superficiale. Nelle zone con clima mite, possiamo riporre le azalee in un luogo soleggiato, mentre nelle zone con estati molto calde, è consigliabile posizionare la pianta in zone ombreggiate. Le varietà da giardino non temono il freddo, infatti anche in caso di temperature molto rigide possono rimanere nel terreno, mentre quelle in vaso vanno riparate durante l’inverno dai freddi intensi. Le principali cause di deperimento delle azalee sono le mosche e i ragnetti, perciò utilizzeremo un apposito pesticida per una lotta efficace a questi animali. Per avere delle belle azalee, un consiglio fondamentale, da non dimenticare, è di togliere i fiori quando sfioriscono, ma togliendoli dalla base del picciolo. Per favorire l’emissione di nuovi fiori dai colori vivi e brillanti, dobbiamo fornire nutrienti specifici attraverso la concimazione: mezzo tappo di misurino di concime liquido in un litro e mezzo d’acqua, almeno una volta al mese. Andremo a ripetere l’applicazione ogni settimana in primavera-estate, ogni due/tre settimane in autunno-inverno. Per quanto riguarda l’irrigazione e l’innaffiatura, da marzo ad ottobre innaffiamo con regolarità, evitando di inzuppare il terreno ,mentre nei mesi invernali andremo ad innaffiare con parsimonia. Ricordiamoci inoltre che queste piante soffrono particolarmente l’irrigazione durante le ore più calde della giornata, per cui è bene farlo nelle prime ore del mattino o alla sera.