Come curare le escoriazioni

Quando la pelle del corpo patisce una lesione, questa si trasforma nell’immediato in un escoriazione: si tratta semplicemente di un danno della superficie della cute, caratterizzato proprio dall’asportazione di alcuni strati epidermici a causa di spellature e stropicciamenti.

Tipi di abrasioni:

Escoriazione di primo grado: coinvolge solo lo strato epidermico più estremo senza compromettere il derma.

Escoriazione di secondo grado: si estende fino al derma ed è spesso sanguinante.

Escoriazioni di terzo grado: si tratta della forma più grave, poiché si estende ad un punto tale da raggiungere anche l’ipoderma.

A differenza di quelle lievi, spesso le escoriazioni maggiormente sviluppate possono associarsi ad ematomi di diversa entità come: ecchimosi, porpora o petecchie, per cui prima di essere bendate, necessitano di una perfetta pulizia e disinfezione dell’area in cui si estende la ferita. Importante, prima di eseguire questa operazione, è lavarsi bene le mani  al fine di ridurre i rischi d’infezione.

Assicurarsi di aver estirpato qualsiasi corpo estraneo come schegge e vetro.

Munirsi di garze sterili impregnate di acido ialuronico e di sostanze antisettiche specifiche o di acqua ossigenata, ottimo disinfettante.

Dopo aver pulito, medicato e fasciato adeguatamente l’escoriazione, per alleviare il dolore e per ridurre il gonfiore, basta appoggiarvi sopra una borsa del ghiaccio. 

Mai esporre la ferita al sole, ne rimuovere da soli la crosticina formatasi poiché si staccherà in modo spontaneo.

Molti sono i rimedi, sia naturali, che farmacologici, studiati appositamente per curare le abrasioni. Nel primo caso, sono reperibili diversi unguenti e creme naturali lenitive, ad azione antinfiammatoria e cicatrizzante, soprattutto a base di aloe barbadensis, camomilla, mirra e propoli. Nel secondo caso, invece, si può scegliere tra pomate-gel ad azione antinfiammatoria e antidolorifica a base di lidocaina  e benzocaina, oppure assumere per via orale  antinfiammatori e analgesici come: ibuprofene, promelasi e ketoprofene.