Come curare le piaghe

Le piaghe da decubito rappresentano un serio problema per tantissime persone costrette a letto per diversi motivi. Prevenirle e sapere come agire è molto importante. Ma come curare le piaghe?

Cosa sono le piaghe?

Le cosiddette ‘piaghe da decubito‘ consistono in porzioni di pelle e tessuto interessate da una consistente pressione, protratta nel tempo, in grado di alterare e interrompere il normale il flusso sanguigno, provocando la morte del tessuto per insufficienza di irrorazione sanguigna.

Tra le zone maggiormente colpite dalle piaghe ci sono quelle parti del corpo su cui stazioniamo a lungo, ossia natiche, cosce e talloni, soprattutto quando siamo a letto (decubito) per lunghi periodi di tempo.

Sono infatti i pazienti immobilizzati e le persone paralizzate i soggetti più a rischio, in quanto difficilmente riescono a cambiare la posizione assunta. Le piaghe così progrediscono molto rapidamente, allargandosi e complicando la guarigione. Ma come fare per curarle?

Come curare le piaghe

Curare le piaghe da decubito non è una cosa semplice. É molto importante la prevenzione, avendo cura di cambiare di frequente la posizione del paziente, permettendo così al sangue di circolare in maniera corretta, utilizzando letti e cuscini idonei.

Anche l’igiene è fondamentale, perché le infezioni batteriche sono sempre pronti a dilagare. Una dieta ricca di vitamina C, liquidi e zinco, aiuterà a prevenire la formazione della piaga.

Se la prevenzione non dovesse sortire gli effetti desiderati, bisognerà ricorre alle diverse terapie per curare le piaghe da decubito.

Queste possono essere di tipo chirurgico e non chirurgico, a seconda dello stadio in cui si colloca la piaga da decubito.

Prima di ricorrere al bisturi, è possibile curare le piaghe pulendo costantemente l’infezione con acqua e sapone neutro, eliminando impurità e pelle morta, scongiurando il pericolo che le piaghe possano venire a contatto con l’urina del paziente allettato.

Si può poi procedere a effettuare medicazioni e bendaggi, con cerotti idrocolloidi, in grado di tenere umida la ferita, o sostanze come unguenti, oli e talchi a base di amido di riso e aloe vera.

A volte vengono somministrati degli antibiotici per uso orale per scongiurare un’infezione.

L’intervento chirurgico per curare le piaghe consiste invece nella diminuzione della suppurazione delle lesione e nella ricostruzione del tessuto, prelevato da una zona del corpo diversa del paziente.