Come curare le piante carnivore

Le piante carnivore sono delle piante molto particolari ed insolite, almeno nel nostro paese, ma sono sempre più le persone amanti del giardinaggio e dal green touch che si dedicano alla cura di questa pianta così particolare, tale da sembrare un essere vivente affamato. Se anche voi desiderate averne una, vediamo insieme come curare una pianta carnivora:

per curare una pianta carnivora, dobbiamo capire per prima cosa essa come “funziona”, in pratica essa trae il suo sostentamento essenzialmente dal terreno, proprio come tutte le altre piante, ma può capitare, in particolari circostanze, che questo nutrimento offerto dal terreno, non sia sufficiente, pertanto la pianta, per mantenersi in vita, cattura qualche insetto per integrare le sostanze di cui è carente, questo non significa che una volta acquistata la pianta e portatala a casa dovremo procurarle degli insetti, anzi, questa operazione piuttosto macabra sarà evitabile, se avremo le giuste cure per il terreno della pianta. Un altro errore da evitare è quello di tenerla perennemente esposta al sole, facendoci trarre in inganno dalla sua provenienza esotica, in realtà dovrete esporre questa pianta ai raggi solari, unicamente per un’ ora al giorno. Per quanto riguarda le innaffiature, questa pianta dovrà essere idratata con acqua minerale in bottiglia, oppure acqua distillata, da evitare invece è l’ acqua corrente, eccessivamente ricca di calcare, quindio posizionate sotto la vostra pianta carnivora un sottovaso pieno d’ acqua, poi saranno le radici stesse ad assorbire l’ acqua di cui necessitano. Per quanto riguarda invece la scelta del terreno è da preferire il muschio essiccato oppure i terreni inermi. Per veder crescere rigogliosa questa pianta non propriamente adatta alle nostre condizioni climatiche si necessita di qualche attenzione in più, infatti per questo tipo di pianta è assolutamente sconsigliato,  adifferenza delle altre piante, l’ utilizzo di fertilizzanti, i quali finirebbero per seccarla.