Come curare le piastrine basse

Le piastrine  sono fondamentali per il nostro organismo in quanto esse sono responsabili del processo di rimarginazione  dei tessuti in caso di ferite e quando si perde del sangue. Talvolta, anche senza avvisaglie o sintomi apparenti, può capitare che dopo aver effettuato le analisi del sangue, il livello di queste sia basso ed in tal caso bisogna intervenire, sia perché appunto sono fondamentali per la sopravvivenza, sia perché un drastico calo di esse potrebbe celare alcune patologie, ma nella maggior parte dei casi, l’ abbassamento delle piastrine è causato da una lieve anemia o dallo stato di gravidanza ed un medico sicuramente vi consigliera in maniera opportuna per reintegrarle. Esistono inoltre alcune strategie “naturali” da poter attuare, vediamo allora come curare le piastrine basse:

per prima cosa è opportuno concentrarsi sull’ alimentazione, che dovrà essere sicuramente riequilibrata. In particolar modo avrete bisogno di introdurre vitamine e sali minerali, quindi dovrete introdurre nella vostra dieta molta frutta e verdura, in particolar  modo, molto funzionali allo scopo sono le carote, il sedano, le barbabietole, gli agrumi, i kiwi, le fragole, poi per introdurre buone quantità di ferro, mangiate peperoni rossi, spinaci, legumi e fegato. Anche il consumo di pesce sarà particolarmente utile per migliorare la vostra salute, in particolare quello ricco di omega 3, ovvero il salmone ed il tonno. Eliminate dalla vostra vita le cattive abitudini come il consumo di alcool e fumo e cercate di riposare bene, almeno 8 ore per notte. Se conducete una vita troppo sedentaria, prendete l’ abitudine di fare un po’ di movimento, anche poco ma con costanza, una passeggiata a passo veloce, un’ uscita in bicicletta, il fare le scale a  piedi, andranno già bene per cominciare. Le piante pure possono aiutarci molto, l’ Hydrastis canadensis ad esempio aiuta molto in questi casi, soprattutto se consumata in abbinamento alla vitamina C.