Come curare le placche alla gola

Le placche alla gola sono delle fastidiose sacche contenenti liquido purulento che solitamente si diffondono sulla superficie delle tonsille o della gola, causate da infiammazioni di tipo batterico, virali o micotico, le quali provocano intendo mal di gola, difficoltà nella deglutizione, arrossamento della gola, febbre ed ingrossamento dei linfonodi, vengono curate solitamente con appositi farmaci. Possiamo ad ogni modo agevolare il processo di guarigione anche aiutandoci con alcuni rimedi naturali. Vediamo insieme come curare le placche alla gola:

preparare e bere delle tisane può rappresentare un valido aiuto per agire “dall’ interno”, in particolare potete mettere a  riscaldare dell’  acqua sul fuoco in un pentolino, quando poi questa  avrà raggiunto quasi l’ ebollizione, immergetevi delle foglie di salvia ( dalle proprietà anti-batteriche ed anti-settiche), lasciare in infusione 10 minuti, quindi filtrare e bere. Allo stesso modo anche il timo (foglie e fiori) può essere utilizzato alternativamente avendo le stesse proprietà della salvia. In entrambe i casi dolcificate con il miele, antibiotico naturale e lenitivo.

Un altro metodo per allievare questo fastidioso problema sono i gargarismi, ne esistono di diverso tipo, più o meno efficaci, tanto vale provarne diversi per verificare quale è più efficace per voi. Potreste usare del succo di un limone spremuto e filtrato per diluirlo in un bicchiere di acqua tiepida ed utilizzarlo per fare i gargarismi. In alternativa potreste sciogliere un cucchiaino di sale in un bicchiere di acqua calda e fare dei risciacqui, lasciando “agire” la soluzione per qualche secondo sulla zona interessata. Anche un semplice infuso di camomilla, oltre ad esser bevuto, può essere utilizzato per fare i gargarismi. Infine per una soluzione dagli effetti immediati sui casi anche più gravi, ma che potrebbe risultare irritante per alcuni soggetti, è data dagli alcolici, potreste infatti diluire un bicchierino di whisky ( o un altro liquore forte) in un bicchiere di acqua calda e fare dei gargarismi.