Come curare le rose

Le rose sono sicuramente le piante più coltivate per via della bellezza e della fragranza dei loro fiori. Ve ne sono per tutti i gusti, rosse , bianche, gialle o rosa. Esse dalla primavera ci regalano splendide fioriture che possono rallegrare un angolo del nostro balcone o terrazzo. In generale sono delle piante di facile coltivazione, ma vediamo assieme quali sono gli accorgimenti che dobbiamo avere per una buona crescita di queste splendide piante, quindi vediamo come curare le rose:

una volta acquistata la pianta che più aggrada il nostro gusto, è importante travasarla in un vaso di dimensioni più grandi, nel quale potrà rimanere anche diversi anni, in quanto non è una pianta che necessita di frequenti rinvasi, che comunque possono essere fatti in qualsiasi momento dell’anno ed in qualsiasi condizione della pianta. Prendiamo quindi il nuovo vaso, in cui è importante la presenza dei fori di drenaggio e dell’argilla sul fondo di coltivazione, e procediamo quindi al trapianto.Quando si ha una corretta illuminazione, la fioritura e lo sviluppo della pianta vengono favoriti, così come anche la colorazione dei fiori. Per esaltare la bellezza della pianta e favorirne lo sviluppo, dobbiamo fornirle i nutrienti specifici con la concimazione, evitando anche la comparsa di eventuali ingiallimenti delle foglie dovuti alla mancanza di ferro.Le rose molto spesso sono attaccate dai pidocchi, che si raggruppano intorno ai germogli più teneri o ai boccioli. Le infezioni iniziano in primavera, conviene quindi controllare molto spesso le piante in questo periodo e, in presenza di questi insetti, possiamo utilizzare degli insetticidi pronti all’uso spruzzandolo sulle foglie. Dalla primavera all’autunno, quando si hanno temperature elevate e un alto tasso di umidità, molto spesso la rosa è soggetta a funghi che creano caratteristica muffa bianca sulle foglie, le quali successivamente disseccano e cadono. Per curare la pianta da queste malattie, utilizziamo un fungicida pronto all’uso.