Come curare l’insonnia

L’insonnia è uno dei disturbi del sonno più diffusi, un “male” talmente comune che spesso se ne sottovaluta l’importanza. Sebbene l’insonnia a breve termine non possa essere considerata come una malattia pericolosa per la nostra salute, tuttavia è sempre bene dare peso al problema, in quanto un sonno “sano” e sufficiente è fondamentale per l’equilibrio psico-fisico.

In più, grazie a una diagnosi veloce e preventiva del disturbo è possibile evitare che questo diventi cronico, riuscendo parallelamente a prevenire tutte le complicazioni che  possono derivare dalla cronica privazione del sonno come: disturbi comportamentali e psicologici, invecchiamento precoce, ipertensione arteriosa e così via.

 

Come curare l’insonnia: le cause e la cura

Non volendo prendere in considerazione le situazioni di tipo patologico, in un individuo sano l’insonnia può essere provocata da diversi fattori come lo stress, l’eccessiva attività fisica o l’ipereccitazione nervosa.

In linea di massima quindi, l’insonnia può sopraggiungere a causa di stili di vita disordinati o comunque non conformi al nostro benessere sia fisico che psicologico e può divenire un disturbo temporaneo ma anche tramutarsi in un male cronico.

Come riuscire quindi a curare l’insonnia?

Cosa è bene evitare e cosa bisogna modificare nel proprio quotidiano?

La prima cosa da fare è cercare di eliminare dalla propria alimentazione tutti quei cibi o quelle bevande contenenti alcool, caffeina e ogni altro tipo di sostanze eccitanti; cercate dunque di ridurre al minimo, e di evitare del tutto nel pomeriggio e alla sera, bevande come il caffè, i drink energetici, il the e il cioccolato.

Cominciate a prestare attenzione non solo a cosa mangiate ma anche a quando e come mangiate; non tutti sanno forse che la digestione è un processo abbastanza impegnativo per il nostro organismo e che quindi non dovrebbe avvenire nelle ore notturne, quando il nostro corpo è già impegnato in un difficile processo di rigenerazione e depurazione cellulare.

Per questo si consiglia di non cenare tardi la sera e di preferire pasti leggeri e facilmente digeribili, evitando cibi speziati molto grassi, fritti o ricchi di sale; si sconsiglia, però, anche di andare a dormire  senza aver mangiato.

E’ importante non solo curare l’alimentazione ma anche cercare di modificare propri stili di vita sbagliati; per questo non fate prima di andare a dormire attività che generano tensioni o nervosismi e cercate di limitare allo stesso modo tutte le attività che richiedono uno sforzo fisico.

Per un buon riposo è indispensabile che il materasso e il cuscino siano comodi e che la temperatura della stanza sia adeguata; indossate biancheria e utilizzate lenzuola e coperte in fibra naturale e fate arieggiare bene la stanza prima di coricarvi.

In ultimo cercate di avere orari più o meno regolari, il che significa andare a letto e alzarsi sempre alla stessa ora, così da consentire all’organismo di adattarsi ai corretti ritmi sonno-veglia.

Un aiuto per curare l’insonnia può venire dalle piante; molto efficaci risultano la valeriana, la melissa, la passiflora e l’escolzia.