Come curare un canarino

I canarini  sono tra i volatili più amati tra  quelli considerati “di appartamento” ed il loro nome deriva proprio dalla loro provenienza, ovvero le isole  Canarie. Considerate che chiaramente un canarino è un essere vivente ed in quanto tale va rispettato, quindi, se proprio non vi basta vederli in volo, nel loro habitat naturale  e  decidete di allevarlo, vediamo insieme come curare un canarino:

 

la cosa più importante da tener conto sono le dimensioni della gabbia, dovrà essere infatti piuttosto spaziosa, in modo tale da garantirgli libertà  di movimento e se possibile, anche di volo. Se decidete di prendervi cura  di una coppia  di canarini, a  maggior ragione lo spazio dovrà essere ancora più grande per ospitare entrambi e l’ eventuale  nido.

Dopo averlo sistemato nella  sua gabbia, questa andrà pulita ogni giorno dagli escrementi e  residui di cibo. Il fondo della gabbia  dovrà essere cosparso di sabbia pulita oppure con dei  fogli  di giornale, in modo tale  da facilitarvi nelle operazioni  di pulizia. La  gabbia in questione  dovrà essere chiaramente dotata di appositi contenitori per cibo ( che dovrà essere specifico per canarini) ed  acqua, che  dovranno essere puliti anch’ essi ogni giorno.  Per un paio di ore al giorno lasciate nella gabbia una ciotola contenente dell’ acqua, il canarino, volentieri farà il bagnetto. Quando fa freddo ricordatevi  di proteggerlo e di tenerlo lontano dal vento, allo stesso modo, dovrà essere riparato dal sole cocente. I canarini sono molto sensibili al morso  di zanzara, che può essergli perfino letale, pertanto utilizzate le zanzariere. Infine, mettete  a  disposizione  del canarino un osso di seppia in modo che possa affilare artigli  e becco.