Come curare un tatuaggio

La scelta di farsi un tatuaggio va ponderata bene in quanto come è risaputo il tatuaggio è permanente, pertanto vi accompagnerà per il resto della vita, tranne che non decidiate di rimuoverlo con il laser, che oltre ad essere un vero e proprio intervento, lascia anche esso una cicatrice molto evidente. Se invece siete convintissimi ed avete deciso di tatuarvi, sappiate che dovrete cominciare a curarlo fin da subito se volete che duri nel tempo il più a lungo possibile e per evitare le infezioni  che possono purtroppo essere anche serie, vediamo allora come curare un tatuaggio:

se vi siete rivolti ad un professionista serio per effettuare il vostro tatuaggio, questo oltre d aver rispettato tutte le norme igienico – sanitarie del caso ed aver utilizzato strumenti sterili e colori atossici, sicuramente  a lavoro ultimato applicherà sulla “ferita” appositi disinfettanti, umettanti e benderà il tutto. Poi quando tornate  a casa sarete voi stessi  a prendervi cura del vostro tatoo.

Poiché appena fatto il tatuaggio è molto più esposto al rischio di infezioni dovrete tenerlo coperto con il bendaggio il più possibile, anche se la curiosità di sbirciare sarà alta. Lasciate passare almeno 5 ore prima di eliminare la medicazione e fatelo in un luogo salubre e pulito. Evitate di toccarlo e  quando dovrete lavarvi fatelo lavando prima bene le mani con un anti – batterico e dopo passate sul tatuaggio solo acqua, senza saponi o altri detergenti che potrebbero irritare oltremodo la zona e modificarne il ph. Dopo il lavaggio con acqua, tamponate, senza strofinare con un panno pulito o della carta ed applicate il prodotto consigliato per i tatuaggi o del burro di karitè. A questo punto non occorrerà più bendare il tatuaggio a patto che non vi sia fuoriuscita di liquido o crosticine ( in questo caso sarebbe opportuno anche un controllino). Lavatevi una volta  al giorno ed applicate il prodotto per 3-4 volte al giorno per 20 giorni, quando cioè il tatuaggio sarà guarito.

Non esponete mai il tatuaggio al sole o a lampade abbronzanti, soprattutto se lo avete fatto da poco tempo ed evitate di statre  a bagno in acqua salata per troppo tempo.