Come curare una pianta

Può capitare che nonostante abbiate avuto cura delle vostre piante queste si ammalino oppure si evince chiaramente che stiano per morire, questo può succedere se non avete avuto le giuste attenzioni, magari pensavate  di avere fatto tutto il necessario, ma invece probabilmente avete sbagliato qualcosa, oppure qualche parassita ha potuto attaccarla, sappiate però che talvolta è possibile recuperarla, vediamo allora come curare una pianta:

innanzitutto facciamo una ricerca sulla pianta in questione e cerchiamo di capire quali ambienti, climi, terricci, concimi ecc… predilige in modo tale da capire se eventualmente abbiamo sbagliato qualcosa, se così dovesse essere potreste cercare di rimediare, creandole un ambiente che sia per la pianta il più favorevole possibile. Procedete scegliendo un punto dell’ abitazione che vi sia comodo e posizionateci a  terra dei fogli di giornale oppure un’ incerata, sulla quale procederete a svasare la vostra pianta, con estrema cautela e lasciando cadere poco per volta il terreno attaccato, facendo particolare attenzione alle radici, le quali molto probabilmente saranno già compromesse. Con molta cautela procedete con l’ eliminare le radici che vi sembrano morte. Poi prendete un vaso, possibilmente nuovo ( oppure ripulito con cura) e riempitelo con del terreno fresco fino alla metà del vaso, quindi riposizionateci la pianta malconcia e ricopritela con dell’ altro terreno e pigiate con decisione con le mani, sia per compattare il terreno, sia per fare in modo che questo aderisca perfettamente alle radici. Una volta sistemate le radici passate a controllare la parte esterna della pianta, se vi dovesse apparire intaccata dai parassiti dovrete necessariamente recarvi in un negozio che venda articoli per il giardinaggio ed acquistare un antiparassitario adatto ed attenetevi strettamente alle istruzioni indicate sulla confezione. Se la pianta invece non è infestata, basterà eliminare le foglie ingiallite e secche, se necessario potreste aiutarvi con delle forbici. Quindi innaffiate con acqua e fertilizzante disciolto all’ interno.