Come curare una scottatura

 Molto  spesso in estate può capitare di scottarsi, vuoi per incoscienza, vuoi per distrazione. Vi sono infatti persone “schiave” della tintarelle che pur di averla  al più presto,  sono disporte a  fare le  lucertole al sole anche  se la propria pelle non è  adeguatamente protetta o schermata  a ricevere i raggi solari.  Vi sono poi persone dalla pelle particolarmente chiara e delicata, le quali anche semplicemente passeggiando in città finiscono per scottarsi. Allora, poichè i danni dei raggi solari  possono essere anche molto gravi e portare a  malattie  come i tumori della pelle. Per  evitare tutto  questo, potreste evitare  di esporvi ai raggi solari  nelle ore più calde , vale a dire dalle 12:00 alle  16:00 ed  esponetevi sempre  con un’ adeguata  crema  solare, adatta al vostro tipo  di pelle. Vi sono però delle  situazioni in cui può capitare, nonostante  tutto,  di scottarsi, pensate ad esempio ad una gita in barca in una  giornata nuvolosa, in cui non si avverte troppo il caldo  e poi ci si ritrova lo stesso rossi come peperoni! cerchiamo  di vedere insieme allora come curare una  scottatura:

al ritorno dal mare sciacquatevi con acqua fresca le zone bruciate ed applicate un buon dopo-sole, magari rinfrescante, certo  se invece si tratta di ustioni vere e proprie, correte in ospedale!

Vi  sono inoltre alcuni rimedi naturali  che  possono venire i nostro soccorso in questi casi, possiamo ad esempio applicare localmente del gel  di aloe vera, fare impacchi con latte e yogurt, ancora, potreste applicare del burro fuso o dell’ olio extra vergine  di oliva. talvolta può capitare che le pelle nelle zone bruciacchiate diventi biancastra, in questi casi può essere utile applicare dell’ acqua ed aceto, per aiutare la pelle   a riacidificarsi. Anche l’ amido  aiuta la pelle a ritrovare il suo equilibrio, quindi se ad esempio dovete preparare del riso, riutilizzatene l’ acqua di cottura per fare degli impacchi. Per un’ azione urto invece, applicate direttamente sulla  zona interessata delle patate lesse.