come curarsi con il cardo mariano

Il cardo mariano è una pianta appartenente alla famiglia delle Asteraceae, considerata terapeutica. Si tratta di una pianta originaria dell’Europa meridionale, dell’Asia Minore e della regione mediterranea. Oltre ad essere uno dei supplementi più utilizzati per sostenere la salute del fegato, il cardo mariano offre vantaggi anche per il sistema cardiovascolare, la prostata e la cistifellea. Ma i suoi incredibili inpieghi non finiscono qui. Scopriamo insieme come curarsi con il cardo mariano:

L’estratto di cardo mariano contiene composti naturali chiamati flavonoidi e antiossidanti, utili  a contrastare i radicali liberi. Il cardo mariano è una delle migliori erbe che puoi usare per promuovere la salute del fegato. Aiuta  a depurarci ed a  disintossicarci, in particolare poi, evita l’ accumulo dei grassi nell’ organismo e nel fegato in particolare. Le preparazioni topiche di estratto di cardo mariano possono offrire effetti benefici per la pelle. In mancanza di altro, pare addirittura che possa  sostituire in parte i vantaggi delle creme per la protezione solare convenzionale . Altri studi hanno anche sottolineato come il cardo mariano possa aiutare a ripristinare l’ equilibrio degli zuccheri nel sangue  e pare che  aiuti a tenere sotto controllo i picchi glicemici.  Può contrastare anche  l’avvelenamento da funghi, spesso infatti viene utilizzato come  antidoto.  Supporta la salute della prostata.
La prostata è un piccolo organo del sistema riproduttivo maschile. Essa produce liquido prostatico, che nutre e protegge lo sperma. Purtroppo,in alcuni casi, possono esserci condizioni minacciose. Fortunatamente, il cardo mariano può sostenere la salute della prostata favorendo lo sviluppo cellulare normale e lo sviluppo di nuovi vasi sanguigni. Il modo più rapido ed efficace per trarre giovamento da  questa pianta, è la preparazione degli infusi. Possiamo acquistare le foglie intere essiccate per farne una polvere, schiacciandole in un mortaio, oppure acquistare la polvere già fatta ed utilizzarne un cucchiaio ad infuso, da bere ogni giorno.