come curarsi con le erbe

Alcune erbe hanno  delle proprietà curative ben note già nell’ antichità, quando curarsi con le erbe era l’ unica alternativa possibile, oggi invece abbiamo i medicinali per curarci, i quali per questioni di efficacia e praticità d’ utilizzo sono quasi sempre preferiti alle erbe officinali, senza pensare che i medicinali non sono assolutamente privi di effetti collaterali, quindi andrebbero assunti soltanto quando vi è una reale necessità e non come spesso accade, anche per motivazioni banali. Per tutti i casi in cui non si soffre di una vera e propria patologia, per affiancare le cure “ufficiali” o in cosmetica invece è possibile servirsi delle erbe, vediamo quindi come curarsi con le erbe:

a seconda della tipologia di problema di cui soffriamo o dei fastidi di cui intendiamo sbarazzarci vi sono delle erbe più o meno indicate al caso specifico. Possiamo individuare la pianta più adatta  alle nostre esigenze facendo una ricerca focalizzandoci sulle determinate proprietà specifiche e funzionali di quella pianta, oppure lasciarci consigliare da un erborista, il quale sicuramente avrà molta esperienza nel campo, ed in base alla nostra problematica, saprà aiutarci. Una volta individuata la pianta o le piante che in sinergia possono aiutarci, dobbiamo chiaramente assumerle, ad esempio attraverso l’ alimentazione, sia cotte che crude. Se il loro sapore dovesse essere poco gradevole, possiamo unirle ad altre piante più saporite per “mascherarne” il sapore. Il metodo più diffuso per curarsi con le piante sono le tisane, ovvero in immersione le piante in acqua bollente per qualche minuto, più precisamente, è possibile preparare un infuso, ovvero versare l’ acqua bollente sulle erbe, oppure possiamo preparare un decotto, ovvero quando l’ acqua bolle versiamo le erbe al suo interno e lasciamo bollire ancora per circa 10 minuti, poi bisogna filtrare e bere. Infine esistono anche altri metodi per curarsi con le erbe, ad esempio il vino medicamentoso ( erbe fatte macerare nel vino), l’ acetolito ( erbe lasciate bollire nell’ aceto), la tintura idroalcolica ( erbe macerate in alcool).