Come decapare un mobile

Per decapaggio si intende una tecnica decorativa, che serve agli amanti del gusto retrò per riportare alla luce il legno naturale alla base di un mobile che è già stato verniciato, o che desideriamo modificare, magari perchè ormai è rovinato, senza ricorrere all’ impiego di prodotti tossici. Grazie a questa tecnica, pur non essendo esperti del settore, possiamo restaurare manufatti, mobili, tavoli e travi a vista realizzati in legno. Muniamoci allora di mascherina, guanti, spazzola di metallo, lana, cera sbiancata in pasta, cera per mobili chiara e uno straccio per lucidare e scopriamo insieme come decapare un mobile:

 

prendiamo il nostro mobile o manufatto i questione e se possibile, portiamolo all’ esterno magari poggiando a terra dei giornali vecchi. Ora passiamo al primo step, si tratta di rimuovere i vecchi strati di cera, per garantire la perfetta adesione agli strati di cera nuova.

Si utilizza un decarente (reperibile facilmente nei colorifici) per eliminare gli strati di cera vecchia, potrebbe essere necessario ripetere l’ operazione più volte. A questo punto dovremo passare a spazzolare energicamente la superficie la superficie interessata con la spazzola metallica. Ora siamo pronti a passare la cera, la quale dovrà essere stesa con l’ aiuto di un pezzo di lana (d’ acciaio) che avremo intinto nella pasta di cera bianca. Dobbiamo aver cura di far entrare la cera in ogni punto del legno, anche ripassando più volte ed in varie direzioni. Una volta terminato il lavoro, lasciamo asciugare per circa un’ oretta. A questo punto prendete un’altro pezzo di lana d’acciaio, imbibitelo di cera per mobili in pasta ed andate a strofinare di nuovo il mobile. Al termine, lucidate accuratamente il mobile.