Come dimagrire l’interno coscia

Una delle zone che moltissime donne vorrebbero dimagrire, specie quando si avvicina l’estate, è l’interno coscia.

Dimagrire l’interno coscia è possibile, ma questo ha poco a che fare con un dimagrimento generale o con una dieta specifica: si può agire cercando di rassodarlo e modellarlo con esercizi ad hoc.

Gli effetti dell’eccessiva quantità di grasso nell’interno cosce sono di tipo muscolare ossia l’atonicità della gamba e, ovviamente, di tipo estetico, in quanto la parte interna della coscia appare molle e floscia.

Le cause dell’eccesso di grasso nell’interno coscia, sono da ricercarsi soprattutto nello scarso sollecitamente dei muscoli adduttori, che non vengono sollecitati dagli ordinari movimenti, unito ad un’ alimentazione scorretta.

Esistono dunque degli esercizi specifici per far lavorare questa zona.

 

Come dimagrire l’interno coscia: adductor machine

Uno degli esercizi più efficaci per dimagrire e dunque tonificare l’interno coscia consiste nell’esercitare i muscoli adduttori tramite l’adductor machine, macchinario che si trova ormai in tutte le palestre.

Le dinamiche del movimento consistono nell’aprire e chiudere le gambe aiutandosi con l’adductor, stringendo con forza le cosce e aiutandosi nel ritmo con la giusta respirazione.  Sono necessarie ripetizioni  da 3 a 15 serie.

Per ottenere buoni risultati la zona va sollecitata molto. E’ però utile puntare più sull’estensione delle cosce che sul carico del macchinario, dato che altrimenti si rischia di irrobustire di più la zona. In palestra, si possono usare anche altri attrezzi per rassodare l’interno coscia, come la pressa, ma ci sono anche molti utili esercizi da fare a casa propria.

 

Come dimagrire l’interno coscia: lo squat e altri esercizi

Per rassodare e dimagrire l’interno coscia, occorre  inoltre tonificare i quadricipiti, e ci si può aiutare con lo squat.

L’esercizio consiste nel tenere le gambe semi-divaricate, ad un’ampiezza leggermente superiore a quella delle spalle, e scendere con il bacino, tenendo la schiena dritta e con le gambe parallele al suolo,  che formano un angolo di circa 80 gradi. La ginocchia devono mantenere l’asse, durante la discesa, altrimenti si crea uno sbilanciamento all’indietro, vanificando gli effetti dello squat. Inoltre i talloni devono essere ben aderenti al pavimento.

In questo caso, si devono eseguire 3 serie da 15-20 ripetizioni, facendo una breve pausa tra una seri e l’altra. E’consigliabile praticare lo squat a giorni alterni.

Oppure si può praticare questo esercizio: stando sul fianco destro, con il braccio allungato in alto e la testa poggiata sopra, si deve piegare la gamba sinistra, tenendo la pianta del piede a terra. Si deve poi sollevare ritmicamente la gamba destra, senza poggiarla al suolo, accompagnando il movimento con il respiro. Occorre fare tre serie da 15 ripetizioni e poi cambiare gamba.