Come dire addio

Dire addio non è mai semplice anche perchè il termine stesso indica un’ impossibilità di tornare indietro, a differenza dell’ arrivederci, che invece indica la possibilità di rincontrarsi e non è definitivo. Dire addio può riguardare gli  ambiti più disprati, si può dire addio ad un fidanzato che non amiamo più, possiamo dire addio alla nostra vita passata, al nostro lavoro, al nostro taglio di capelli e perfino al proprio futuro. Adogni modo, qualsiasi sia l’ ambito e la situazione che ci spinge a dire addio non è mai facile e bisogna avere il giusto tatto, soprattutto se la nostra decisione, coinvolge o in qualche modo investe anche la vita degli altri. Se anche voi allora avete deciso di armarvi di coraggio e intendete prendere questo cammino, vediamo insieme come dire addio:

per dire addio dovrete fare innanzitutto mente locale sulle motivazioni che vi hanno spinto a prendere questa decisione, a  tal proposito può essere utile appuntare qualche riga, sotto forma di punti su di un foglietto, in quanto, se le motivazioni sono tante, dovrete essere sicuri di ricordarle tutte quando le esporrete al vostro interlocutore, anche per una questione di correttezza, del resto, se intendete dirgli addio, sarebbe alquanto paradossale che, dopo qualche giorno, ricordandovi di non avergli detto uan determinata cosa, lo richiamaste per dirgliela, tenete  a mente che se si tratta di un addio, lo deve essere per sempre e quello sarà l’ ultimo momento che vedrete quella persona ( salvo casi eccezionali in cui si è costretti, come ad esempio se si tratta di un collega di lavoro). Quando poi finalmente siete sicuri di tutto ciò che intendete dirgli e lo avete chiamato per un incontro, siate onesti al 100 %, non cercate sotterfugi o di sviare il discorso, cercate di essere il più chiaro e sincero possibile.