come dire ti amo

L’ amore è un sentimento davvero profondo e riguarda gran parte della sfera emotiva delle persone, molto spesso l’ amore può spingere all’ azione e si è mossi da un sentimento di protezione ed affetto verso l’ altro, che può essere un fidanzato, un parente o un amico, l’ amore infatti non è soltanto quello romantico, come erroneamente siamo portati  a pensare, ma riguarda tantissime sfere. In particolare dire ti amo non è così semplice come possa sembrare, infatti il fatto di essere innamorati ci rende comunque esposti e quindi vulnerabili, del resto essere innamorati non significa necessariamente essere corrisposti o ci si può trovare in certe situazioni o circostanze in cui sarebbe meglio tacere o quanto meno ci si possa sentire in imbarazzo nell’ esplicitare i propri sentimenti . Se avete dentro di voi questo sentimento esplosivo al quale intendete dar voce, vediamo insieme come dire ti amo:

dire ti amo non è semplice come potrebbe sembrare e l’ imbarazzo spesso ha la meglio su di noi, per fortuna i più timidi hanno una “scappatoia” o forse più di una, potrebbero ad esempio scrivere una lettera da indirizzare alla persona  amata, mandare una mail, un sms o se siete più audaci, anche  dirlo per telefono o organizzare una serenata per stupire la persona  amata. Se si tratta di un vostro parente o di un amico al quale vorreste far sapere di amarlo potreste chiamare la persona in questione da parte e con estrema semplicità esplicitare i vostri sentimenti, del resto la semplicità molto spesso resta una delle armi vincenti in assoluto. Se dovete dichiarare il vostro amore ad un ragazzo invece, se siete già fidanzati e dopo un po che vi state frequentando è nato in voi questo sentimento, potreste già accennargli, prima di vedervi per telefono, che quando vi vedete dovrete dirgli qualcosa di importante. Quando poi vi incontrerete aprirete il vostro cuore  il maniera più semplice. Se invece si tratta di un ragazzo del quale siete innamorate ma con lui non c’è stato nulla, potreste scrivergli una lettera o coglierlo di sorpresa sussurrandoglielo in un orecchio o guardandolo dritto negli occhi.