Come disinfettare

Per quanto si provi a tenere la casa pulita, anche se ad occhio nudo sembra tale non vuol dire che sia libera da batteri, virus e funghi invisibili e inodore, come in qualsiasi altro luogo. Questi minuscoli microrganismi non rappresentano in genere una grave minaccia per la nostra salute, infatti, la possibilità di contrarre un’infezione è veramente scarsa. Ciò non di meno, è bene che periodicamente le superfici con cui veniamo a contatto noi, o i nostri alimenti indumenti ecc siano correttamente disinfettati.
Innanzi tutto bisogna procurarsi dei disinfettanti, in Italia i disinfettanti devono essere certificati dal Ministero della Sanità, infatti li riconoscerete per la dicitura Presidio Medico Chirurgico. Si trovano facilmente nei supermercati. Al contrario dei normali detergenti per la casa è importante seguire le modalità d’uso ed in particolare i tempi d’azione e la diluizione.
In generale la prima cosa da fare è un buon lavaggio con acqua corrente, successivamente si può disinfettare i pavimenti, servizi igienici e arredi lavandoli con una soluzione di ipoclorito di sodio, la comune varechina. Mettendola in soluzione con l’acqua in proporzione 1 a 3.
Esistono in commercio disinfettanti ambientali in bombolette spray da vaporizzare nell’aria. È consigliabile comunque mantenere un buon ricambio d’aria nei vari locali della casa aprendo le finestre per 5-10 minuti più volte ogni giorno.
Per quanto riguarda le superfici e strumenti che vengono a contatto con gli alimenti, specialmente dei neonati, devono essere lavati con acqua, detersivo comune e rimuovere i residui alimentari, una volta puliti e risciacquati, vanno disinfettati con l’immersione, per almeno 90 minuti, in una soluzione di ipoclorito di sodio o di clorossidante elettrolitico in acqua potabile fredda. Prima di usarli vanno risciacquati in acqua corrente, lo stesso dicasi per i giocattoli che il bambino mette in bocca.
Un altro sistema efficace, e sicuramente più ecologico per la disinfezione di cose e superfici, è l’uso del vapore, infatti L’effetto è migliore dei normali disinfettanti visto che in i batteri non hanno la possibilità di diventare immuni al principio a attivo o comunque rendersi più resistenti alle concentrazioni di disinfettanti che usate di solito. Per fare ciò si usano strumenti appositi quali ad esempio scope e vaporiere per la pulizia a vapore.