Come disinfettare un piercing

La tradizione, ormai di moda, risale addirittura ai tempi del popolo Azteco che lo usava come segno distintivo dei ruoli occupati all’ interno della tribù.

I più diffusi sono all’ombelico, all’orecchio, al naso, al sopracciglio e alla lingua, ma si può dire che non esistono limiti alla fantasia dato che vengono bucate le più svariate parti del corpo e persino i genitali. Ma prima di scegliere se fare o meno un piercing è bene sapere di quanta cura necessitano sia durante il processo di guarigione sia subito dopo. Di seguito saranno riportati alcuni consigli fondamentali per aiutare il processo di cura e per evitare l’insorgere di infezioni.

Ti suggeriamo prima di tutto di procurarti della soluzione salina in farmacia o del sale senza aggiunta di iodio così da preparala tu stesso. Basterà infatti far scaldare 200ml di acqua e scioglierci dentro un cucchiaio di sale. La disinfezione con questa soluzione deve essere ripetuta due volte al giorno, tre se necessario ma non di più altrimenti la pelle si irrita troppo e si rallenta inesorabilmente il processo di guarigione.

Immergi completamente il piercing in questa soluzione e se non è possibile aiutati con un cotton fioc o con una asciugamano ma stai attento a che non lascino pilucchi.

L’igiene è fondamentale: usa il trucco della t-shirt per mantenere il cuscino pulito per i piercing al viso; preferisci la doccia al bagno; evita, almeno per alcune settimane dopo aver fatto il piercing, di fare bagni in vasche, idromassaggi, piscine, laghi, ecc.. perché sono piene di batteri (puoi anche usare una benda impermeabile); evita tutti i cosmetici e le creme di bellezza; non toccarlo con le mani sporche anzi, è meglio non toccarlo proprio(soprattutto nelle prime 24 ore); per i piercing alla bocca evita di fumare e assumere alcol nelle prime due settimane.

Impara a riconoscere le fasi del processo di guarigione e lo stato di salute del tuo piercing:

  • Non dimenticare mai che il piercer è un professionista, quindi puoi rivolgerti a lui per qualsiasi anomalia che desta in te preoccupazione.
  • Nei primi giorni sanguinamento, gonfiore, indolenzimento e lividi, sono normali e diminuiranno piano piano. Se così non fosse ma soprattutto se noti un fluido verdastro dall’odore poco gradevole, rivolgiti immediatamente al piercer.
  • Attenzione però un fluido giallo-biancastro è normale, si chiama linfa. Senza la pulizia quotidiana si incrosterà intorno al piercing; sbarazzarti di queste croste senza violenza, bagnale fino a che non vengono via.
  • Ricorda che il processo di guarigione è dall’esterno verso l’interno quindi sii paziente e rispetta i tempi che ti sono stati indicati dal piercer per rimuovere o cambiare il gioiello.