Come e quando fare un test di gravidanza

L’attesa di una gravidanza è risaputo che rende impazienti anche le donne più pacate. Per quanto il desiderio e la curiosità ci spingano a fare il test anche il giorno dopo un rapporto, sappiamo bene che questo è inutile e potrebbe sottoporci a stress inutili.

Tenendo conto dei tempi della fecondazione, del ciclo mestruale e della produzione dell’ormone beta HCG si consiglia di eseguire il test non prima del quarto- quinto giorno di ritardo, sopratutto se intendete scoprire della vostra gravidanza usando uno di quei test che si acquistano in farmacia e si eseguono in casa. Per quanto precisi e abbastanza affidabili eseguire il test quando si hanno bassi livelli di beta HCG, potrebbe dare falsi negativi. Un falso negativo è quando il test dice che non siete incinta, ma in realtà lo siete: il test fallisce perché fatto troppo presto. Importante è quindi non anticipare troppo il test e farlo la mattina con la prima urina del giorno. Se siete impazienti e volete farlo durante la giornata leggete attentamente il foglietto illustrativo e seguite alla lettera tutte le indicazioni riportate. Potete provare a fare il test anche dopo il primo giorno di ritardo basta che tenete conto della possibilità che il risultato non sia del tutto attendibile e non vi scoraggiate. In questo caso ripetete il test dopo qualche giorno per avere un risultato più attendibile.

Potete fare il test dell’urina anche presso un laboratorio d’analisi, vi basterà acquistare un bicchiere sterile in farmacia o anche in alcuni negozi che vendono prodotti per la casa e la persona e poi portarlo in laboratorio.

L’attendibilità dell’uno e dell’altro è molto simile quindi è poco consigliabile accorciare i tempi di attesa.

Un test sicuramente più attendibile, ma anche più invasivo è quello che si fa attraverso il sangue.

Il ginecologo non può risalire alla presenza di una gravidanza attraverso l’ecografia trans-vaginale ad alta risoluzione, se non prima delle cinque, sei settimane di gravidanza.