Come educare i gatti

Utilizzare la lettiera, non salire sul tavolo, non graffiare il divano e non scavare nei vasi. Con un po’ di pazienza e astuzia, anche il più dispettoso dei micetti può imparare.

I punti caldi dell’educare un gatto

La prima preoccupazione dei padroni riguarda sicuramente la lettiera. I gatti, grandi e piccoli, imparano immediatamente a utilizzarla, per delle innate e istintive esigenze di pulizia. Se ciò non avviene, assicuratevi che la lettiera sia sempre pulita, che non emani cattivo odore e che sia grande abbastanza per le dimensioni del vostro micio.

Un altro punto critico è quello riguardante il salire sulla tavola o elemosinare il cibo. Il gatto, per sua natura, non è un animale ingordo, come può essere invece un cane, e sa ben autoregolarsi.

Tuttavia è possibile che i gatti costretti a vivere a contatto con l’uomo sviluppino comportamenti alimentari deviati, e quindi non più naturali. Per educare bene i nostri piccoli amici, è bene stabilire degli orari in cui elargire i pasti, ricordando che il gatto difficilmente mangia tutto in una volta.

Evitate sempre di elargire bocconcini mentre siete a tavola perché, quasi sempre, la situazione degenera in un comportamento ossessivo e petulante, caratterizzato da miagolii isterici e richieste di cibo. Il gatto che balza sul tavolo, in vostra presenza o meno, è una conseguenza di tutto ciò.

Altra nota dolente riguarda le unghie. I gatti hanno bisogno di utilizzarle, sia per consumarle durante la crescita sia per spargere odori e segnare il territorio, con conseguente logorio di sedie, divani, tappeti e oggetti vari. É opportuno procurare al nostro gatto un tiragraffi, magari su più piani, che funga sia da gioco sia da sfogo per le unghie.

Un occhio di riguardo dovreste averlo anche nei confronti delle vostre piante. I gatti sono molto curiosi e mordono di tutto. È importante tenerli lontani dalle piante di casa, non solo per evitare avvelenamenti, ma anche perché è frequente che si diverta a scavare nella terra dei vasi, spandendola per un largo raggio, e magari a orinarci.

Infine, per educare i gatti a non dormire sul letto, basterà procurare loro dei cuscini o delle piccole cucce in cui potersi acciambellare comodamente e chiudere la camera da letto, sia quando ci siete sia quando uscite.