come eliminare i residui di abbronzatura

Nel periodo  estivo la maggior parte di noi si affanna al fine di “guadagnarsi” la tanto desiderata tintarella, ma purtroppo si sa, come tutte le cose belle, vanno via sempre troppo presto!

Ecco allora che già dopo pochi giorni dal rientro delle nostre vacanze cominciamo a “scolorirci” e la cosa peggiore è che questo processo purtroppo non avviene quasi mai in maniera omogenea, pertanto la nostra pelle si presenta  a chiazze, alcune chiare ed alcune scure, talvolta con residui di pelle attaccati in superficie, davvero poco gradevoli da guardare, che ci fanno apparire quasi “sporche”, ecco allora che si desidera subito correre ai ripari e ripristinare la  situazione. Se anche voi vi trovate in questa condizione allora, vediamo insieme come eliminare i residui di abbronzatura:

la prima cosa da fare è idratare la pelle il più possibile, con apposite creme idratanti ed olii da  utilizzare direttamente sotto la doccia con la pelle bagnata. Questa operazione farà in modo da far durare il più possibile la nostra abbronzatura evitando la desquamazione.

Se il processo è però già iniziato e la pelle si presenta  a chiazze quasi maculate è opportuno agire con un’ accurata esfoliazione, la  quale perà ci farà perdere gran parte dell’ abbronzatura.

Possiamo esfoliare la pelle in diversi modi, anche in base alle zone da trattare, possiamo farlo ad esempio con lo scrub, una crema che contiene microgranuli che va applicato e massaggiato con movimenti circolari, sulla pella umida, che consente una rimozione meccanica delle cellule morte. Se la pelle invece è delicata o ancora arrossata in alcuni punti utilizzate  il gommage, simile allo scrub, ma con minore quantitativo di microgranuli,  quindi meno abrasivo.

Nelle zone più resistenti inveci potreste utilizzare la pietra pomice o il guanto di crine, da sfregare sulla pelle umida.