come eliminare i residui di pesticidi

I pesticidi sono sostanze tossiche utilizzate per uccidere le erbacce (erbicidi), gli insetti (insetticidi), i funghi (fungicidi) e i roditori (rodenticidi). Questi pesticidi sono utilizzati quasi ovunque, dai campi agricoli, alle case, ai luoghi pubblici. Se da un lato questi favoriscono condizioni più agevoli di coltivazione ecc… dall’ altro, sia direttamente che indirettamente, sono nocivi per la nostra salute. Chiunque utilizzi pesticidi o è presente quando i pesticidi vengono spruzzati è ad un elevato rischio per l’esposizione pericolosa. Secondo questo rapporto, i cibi più carichi di pesticidi sono  mele, pesche, nettarine, fragole, uva, sedano, spinaci, peperoni dolci, i cetrioli, pomodorini, i piselli  e le patate. Gli alimenti che contengono la minor quantità di pesticidi invece sono avocado, mais dolce, ananas, cavoli, piselli dolci surgelati, cipolle, asparagi, mango, papaia, kiwi, melanzane, pompelmi, meloni, cavolfiore e patate dolci. Dati gli effetti sulla salute dell’ esposizione ai pesticidi, è importante adottare misure per evitare l’esposizione ai pesticidi. Con un piccolo sforzo, si può fare molto per la vostra salute e l’ambiente. Vediamo insieme allora come eliminare i residui di pesticidi:

lavare frutta e verdura sempre  sotto l’acqua corrente. Durante la crescita di frutta e verdura, molti agricoltori spruzzano pesticidi sulle foglie e gli steli per proteggere il raccolto da eventuali danni. Una quantità considerevole di pesticidi si accumula anche sulla superficie esterna della frutta e verdura. Per rimuovere i residui nocivi e le tossine, l’opzione migliore è quella di lavare i prodotti sotto l’acqua corrente calda prima di mangiarlo, meglio se con l’ aggiunta di bicarbonato di sodio. Ancora meglio sarebbe utilizzare una spazzola, per sfregare meglio le superfici. Dopo aver lavato la frutta e verdura, asciugateli accuratamente. Questo aiuta a rimuovere eventuali residui che si attaccano alla superficie. Per le verdure a foglia verde come  la lattuga, cavolo o verza, scartare le foglie più esterne dalla testa. Anche i prodotti di origine animale hanno spesso elevate quantità di residui di antiparassitari in quanto gli animali si nutrono di foraggio, che viene spruzzato con pesticidi, cuocete sempre benissimo quindi. Anche il latte deve essere bollito a temperature elevate per distruggere residui di pesticidi persistenti.